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26.10.2019

Scavano nel patrimonio francese dell’Unesco

Il gruppo che è andato a effettuare scavi in Francia
Il gruppo che è andato a effettuare scavi in Francia

Siti Unesco per la paleontologia: la Val d’Alpone propizia il sì alla sua candidatura con un’esperienza di scavo nell’ Occitania che è già patrimonio Unesco. L’iniziativa è stata di un quartetto di appassionati della associazione paleotologica Val Nera di Roncà, che assieme a colleghi dell’Associazione mineralogica di Verona e dell’Associazione dei musei della Lessinia Attilio Benetti, sono partiti alla volta della Francia. La loro missione? «Scavare in queste aree prestigiose e di scavo libero lanciando un informale gemellaggio enologico tra le due zone», risponde Giancarlo Tessari. La trasferta transalpina ha coinvolto anche Gianni Crestanello, Flavio Santolin, Adelino Castelli, Pierfrancesco Cappelli, Augusto Risardi e Umberto Busiani. L’area che i sette hanno battuto è conosciutissima per l’incredibile presenza di ammoniti del Torciano (180 milioni di anni fa) e del Domeriano (106 milioni di anni fa) e per il loro straordinario stato di conservazione. I fossili normalmente scovati lungo l’Orizzonte di Roncà come a Bolca appartengono all’Eocene (60 milioni di anni fa) e basta questo a spiegare la ragione del viaggio. «Lo stupore più grande è dopo la pulizia di questi fossili: appaiono quasi metallici perché piritizzati. Così quelle lastre e quelle montagne ricche di ferro ce li consegnano», dice Tessari mostrando uno dei fossili già puliti. Il gruppo partito da Verona ha scavato a Le Clapier e a Tourna Dos (dove si trovano esemplari del Torciano) e a Malafosse (che custodisce fossili del Domeriano) e in tutte le loro incursioni hanno approfittato per ringraziare dell’accoglienza i responsabili delle aree private sulle quali è concesso lo scavo libero: «È tutto a discrezione dei proprietari e noi abbiamo pensato che partire con un cartone di vini Tessari potesse essere un ottimo modo per fare amicizia: così è stato», racconta ridendo Tessari, «non ci ha fermato nessuno. Anzi, abbiamo posto le basi per gemellaggi fossil-enologici!». •

P.D.C.
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