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17.04.2019

Pasquetta a spasso in collina con la marcia tra i ciliegi

La Marcia tra i ciliegi compie 18 anni e per Pasquetta pensa anche ai piccoli: dopo la passeggiata lungo itinerari di 8, 14 o 20 chilometri, nel pomeriggio in piazza gonfiabili gratuiti, laboratori e animazione; gli adulti possono scoprire le produzioni d’eccellenza del territorio. La marcia, da sempre, è la vetrina delle produzioni di qualità, dalle cioppe di pane all’olio evo, e poi vino, miele, marmellate, salumi, formaggi, prodotti da forno. Così a San Giovanni Ilarione la Pro loco, che ha raccolto dalla Polisportiva il testimone di regista della manifestazione, trasforma la marcia in occasione per trascorrere anche il pomeriggio sulle colline della Val d’Alpone. La non competitiva di Pasquetta torna lunedì 22 aprile alle 7.30 nel piazzale della chiesa e il via tra le 8.30 e le 9. Le iscrizioni per i gruppi (348.7289852 o info@polisportivailarione.it) si chiudono sabato alle 21; per le partenze singole cartellini acquistabili fino a mezz’ora prima della partenza. La quota è di 3 euro con riconoscimento, cioè bottiglia di vino e bevanda bio, e di 2 senza: i non tesserati maggiorazione di 50 centesimi per l’assicurazione. Partenza compatti dalla piazza per raggiungere il primo ristoro in località Boarie, dove gli Alpini propongono il cotechino. Poco oltre, lungo il percorso da 8 chilometri, c’è la prima deviazione per chi fa i percorsi più lunghi: si sale a Castello dove l’Avis propone il ristoro delle uova sode e poi al ristoro dell’Associazione arma aeronautica e del gruppo Castello, in località Mozzi, con le alette di pollo alla brace. Ad attendere gli instancabili del percorso lungo, in località Castron, l’Us calcio San Giovanni Ilarione propone il ristoro del podista. Alla conta dei ristori vanno aggiunti, per tutti, quello per la colazione alla partenza e, al rientro, il pasta party. A rendere possibile una manifestazione così ampia sono tantissime associazioni: oltre a quelle che si occupano dei ristori ci sono As Basalti, Sale e pepe, associazione paracadutisti e fanti, carabinieri in congedo e Protezione civile, associazione culturale San Zeno, Comitato sagra di Cattignano, Sci club, Anteas, Degustovin e Federazione pensionati: in tutto oltre cento volontari. La manifestazione patrocinata dal Comune è abbinata alla donazione di organi e ricorda Federico Bellaria, ragazzo del paese prematuramente scomparso nel 2001: al suo nome l’Aido e la famiglia dedicano il «Trofeo Federico» assegnato al gruppo più numeroso. Di premi, ceste di prodotti tipici, ce ne sono per i primi 50 gruppi. Da mezzogiorno animazione proposta in piazza dalla materna Papa Luciani e associazione Cartabianca. •

P.D.C..
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