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18.02.2020

Brognoligo piange don Livio Bisinella, parroco per 35 anni della comunità

Don Livio Bisinella in una foto di qualche anno fa
Don Livio Bisinella in una foto di qualche anno fa

Un addio in punta di piedi quello di don Livio Bisinella, lo storico amatissimo parroco di Brognoligo: si è spento ieri, attorno alle 16, il sacerdote che per 35 anni, fino al 2004, guidò la parrocchia di Santo Stefano Protomartire. Don Livio, nato 94 anni fa a San Giovanni in Bosco in provincia di Padova, da una quindicina di giorni era ricoverato al Fracastoro di San Bonifacio: ieri, quando le campane della parrocchiale hanno battuto i rintocchi che annunciano un addio alla terra, tutti i suoi parrocchiani hanno pensato a lui. Se n’è andato così, cullato dalle preghiere della sua comunità, preghiere che il parroco don Mario Costalunga, durante la messa di domenica, aveva chiesto per lui. Don Livio, personalità forte e carismatica, era stato ordinato sacerdote nel giugno del 1949 ed era arrivato a Brognoligo il 13 aprile del 1969, dopo aver prestato servizio nel vicentino. Sacerdote profondamente mariano, accolse come un dono la notizia della destinazione alla parrocchia in cui il frate scultore Claudio Granzotto, proclamato beato nel 1994, aveva costruito una copia della grotta di Lourdes. Ci sono sempre stati i bambini al centro del suo operare e tutti a Brognoligo ricordano con affetto il furgone Volkswagen rosso con cui don Livio faceva servizio scuolabus per i piccoli della scuola materna Santo Stefano di Brognoligo. Lo aveva comprato lui, il più determinato sostenitore della scuola, per far sì che tutti i bambini potessero frequentarla. «Don Livio ha sempre considerato la comunità di Brognoligo come la sua famiglia, era profondamente legato alla sua gente e l’ha sempre amata moltissimo», lo ricorda don Mario. Certo non era un tipo facile don Livio, coriaceo e forte, era uno di quegli uomini che proteggono la propria sensibilità e timidezza dietro un temperamento un po’ brusco e che possono suscitare dunque un enorme affetto o il suo contrario. Persona umile e disponibile, non l’ha smessa un giorno la sua tonaca nera e forse questo si spiega anche col fatto che volesse in qualche modo onorarla: fu proprio prendendone al volo una che forse si salvò la vita quando, da studente di seminario, una retata tedesca portò via lui e un gruppo di suoi compagni. Riuscì in fretta a indossarla e lo liberarono e la stessa cosa accadde anche una seconda volta. Cosa ha rappresentato per Brognoligo e la sua gente un mandato da parroco lungo una vita, lo testimonieranno i suoi parrocchiani in occasione dell’ultimo saluto, probabilmente giovedì. Don Livio sarà poi tumulato nella tomba di famiglia nel suo paese natale. •

Paola Dalli Cani
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