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18.04.2019

Vendita benefica di opere d’arte per i comboniani

Verrà inaugurata oggi alle 16, nella sala civica di piazza Antenna, la mostra di opere d'arte con vendita a scopo benefico chiamata «Perle d'amore per l'Africa degli ultimi», che rimarrà aperta tutti i giorni, fino a mercoledì primo maggio (orario di visita: dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19). Alla cerimonia di inaugurazione presenterà le opere esposte lo storico dell'architettura e docente di estetica Gian Antonio Golin, docente anche del Fai, Fondo per l'ambiente italiano. L'esposizione e vendita di quadri viene promossa dalla parrocchia di Castelcerino, dalla comunità Comboniana e da Eleonora Girardi con il marito Gianni Angiari e con il patrocinio del Comune di Soave. Il ricavato dalla vendita delle opere d'arte che sono state donate per l'iniziativa caritatevole, finanzierà una sala multifunzionale nel villaggio di Majokcidiop, vicino ad Yirol, città del Sud-Sudan, terrà povera e tormentata. Da 17 anni, a guidare la missione di Yirol è proprio padre Giovanni Girardi, missionario comboniano, fratello di Eleonora, originario del padovano. Dopo aver costruito alcuni pozzi per l'acqua potabile a Yirol e una scuola per i 500 figli dei lebbrosi di Majak, nel villaggio di Aroumnyel, ora padre Giovanni desidera costruire una sala multiuso nel nuovo Comune di Majokcidiop, a 20 chilometri da Yirol. Questa struttura servirà a dare dignità, educazione e una speranza a tanti ragazzi e a tante famiglie. Si tratta di un nuovissimo insediamento, nato nel 2016, che conta già 110 famiglie. Le persone che hanno scelto questo paese, hanno costruito là loro casa (per lo più si tratta di capanne) preparando i campi da coltivare. Sono 90 i bambini e i ragazzi che frequentano la formazione scolastica. «La sala multifunzionale servirà per radunare le famiglie a stare assieme come comunità», spiega il missionario, «per fare lezione agli studenti, durante la stagione delle piogge. Ma pure», aggiunge, «per incontrarsi, per pregare e per fare un po' di formazione». Padre Giovanni ha rivolto il suo appello ai soavesi e non solo, per sostenerlo in questa ennesima impresa. •

Z.M.
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