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22.09.2019

Sos, da sola la Pro loco non ce la fa più

Giorgio Lecca, presidente della Pro loco di Soave
Giorgio Lecca, presidente della Pro loco di Soave

Successo e pienone per la 91a della Festa dell’Uva, conclusasi domenica, sotto tutti i punti di vista, favorita dalle belle giornate di sole estivo. Il programma degli eventi si è svolto senza intoppi e la qualità dell’offerta è stata da moltissimi visitatori apprezzata e lodata, anche grazie ad un esercito di volontari, non solo soavesi. Non è facile calcolare i numeri precisi, forse impossibile. Di certo sono state migliaia e migliaia le persone che hanno affollato il paese durante tutto il fine settimana: domenica pomeriggio non era rimasto uno stallo libero per parcheggiare, al punto che per raggiungere il borgo murato, era necessario fare una lunga passeggiata a piedi. Il sorriso sui volti dei visitatori, degli espositori e dei residenti che hanno partecipato alla festa è stata la soddisfazione più grande per il direttivo della Pro loco di Soave, che ha promosso l'evento e per tutti i volontari che hanno messo impegno e dedizione per la buona riuscita della manifestazione, richiamati anche da fuori paese. Ora, pensando al futuro, il presidente della Pro loco, Giorgio Lecca, rimarca come «organizzare eventi a Soave, soprattutto se della durata superiore alla singola giornata, è ormai diventata una grande responsabilità, sia per le normative, soprattutto inerenti la sicurezza, sia per quanto riguarda la qualità e la fama, sempre maggiori, che le iniziative soavesi stanno raggiungendo, tanto da richiamare sempre più visitatori e turisti». «Manifestazioni come la Festa dell’Uva e la Festa medioevale del vino Soave necessitano di mesi di impegno nella fase organizzativa e tanti volontari attivi durante i giorni in cui si svolgono le feste», sottolinea Lecca. «Il numero di volontari attivi attualmente nella Pro loco non è sufficiente a garantire l’allestimento di eventi, come abbiamo visto in quest'ultima Festa dell'uva. Infatti abbiamo dovuto chiedere l’aiuto di volontari, anche da sodalizi di altri paesi». «Come consiglio direttivo della Pro loco vogliamo perciò rilanciare ancora una volta l’appello alle associazioni e alla buona volontà dei cittadini di Soave, a collaborare con noi per il bene e lo sviluppo della comunità», è la richiesta del presidente. «Le nostre porte sono sempre aperte. Mettendo in comune passione, idee e persone sarà possibile far crescere ancora di più la qualità degli eventi organizzati a Soave e portare sempre più in alto il nome del nostro paese». La Pro loco di Soave sarà già impegnata nel Mercatino della manualità che si terrà domenica prossima a partire dalle 9 in centro storico. •

Z.M.
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