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07.07.2019

Scuole, doppi turni per concluderle

I lavori in corso alle scuole medie di Soave FOTO AMATO
I lavori in corso alle scuole medie di Soave FOTO AMATO

Estate di cantieri aperti per le scuole del paese, a iniziare da quello per le medie «Benedetto Dal Bene» che interessa anche la sede staccata dell’istituto superiore per i Servizi alberghieri e della ristorazione «Angelo Berti». Sono già a buon punto i lavori di consolidamento statico dell’edificio scolastico, per ridurre la sua vulnerabilità sismica. A partire da domani, inizieranno pure gli interventi di demolizione, sbancamento e di escavazione, per poi procedere con la costruzione dell’ ampliamento dell’edificio, che avverrà sul lato sud della scuola, dove si trovava la piastra sportiva. L’ampliamento prevede la costruzione di una nuova ala di due piani, piano terra e primo piano, che sarà ampia 250 metri quadrati per piano. In questo nuovo corpo di fabbrica verranno ricavate 12 nuove aule, due laboratori, nuovi servizi igienici e, naturalmente, nuovi serramenti, finiture, impianto di riscaldamento, elettrico e di illuminazione, tinteggiature interne. Per consentire all’impresa di intervenire, per tutta l’estate la segreteria scolastica è stata trasferita alle elementari di Cazzano di Tramigna. «I lavori di consolidamento sismico e di ampliamento si concluderanno per forza di cose il 30 agosto», promette l’assessore ai Lavori pubblici Marco Vetrano, «in modo da poter fare le pulizie e riordinare arredi, banchi, sedie e cattedre, in tempo per l’inizio del nuovo anno scolastico a settembre, così da non interferire con il normale svolgimento delle lezioni. Per garantire ciò, l’impresa sta lavorando con doppi turni da sei ore ciascuno, per 12 ore al giorno», spiega Vetrano, «e non farà soste nemmeno ad agosto. Gli operai dormono direttamente nel cantiere, dove sono stati alloggiati in strutture prefabbricate, appositamente installate». L’ammontare dell’intervento in corso alle medie è superiore ai due milioni: uno è coperto direttamente dal Comune con l’avanzo di amministrazione e 1,130 milioni è il finanziamento a fondo perduto concesso per quest’opera dal ministero dell’Interno. Ma non è tutto, perché a due anni dall’elezione, l’amministrazione comunale ha già trovato i fondi anche per un’altra opera attesa dagli alunni soavesi e dalle loro famiglie: l’elevazione del terzo piano delle elementari «Ippolito Nievo». Intervento da 1,180 milioni, soldi già a disposizione dell’ente e opera già appaltata, che verrà eseguita nell’estate 2020, appena terminate le scuole. «Siamo in attesa delle autorizzazioni necessarie per poter intervenire», dice il sindaco Gaetano Tebaldi, «da parte della Soprintendenza, dell’Ulss 9 Scaligera e dei vigili del fuoco». Al terzo livello della scuola primaria verranno ricavati laboratori e la mensa scolastica. «Questo permetterà di togliere la mensa prefabbricata collocata attualmente nel cortile della scuola elementare», conclude il sindaco, «e non appena avremo concluso con i lavori alla scuola media, ci dedicheremo a quelli per le elementari». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Zeno Martini
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