CHIUDI
CHIUDI

12.12.2019

In Consiglio è scontro sui parcheggi

Il centro storico di Soave:  in Consiglio scoppia il problema parcheggi
Il centro storico di Soave: in Consiglio scoppia il problema parcheggi

«Ci sono fondi delle monetizzazioni per realizzare verde pubblico e parcheggi: perché non si fanno le opere». Lo ha chiesto il consigliere di opposizione di Soave Crescere Insieme Giorgio Magrinelli, presentando una mozione in merito, nell’ultima seduta del Consiglio comunale. «Sono 11 le lottizzazioni e i piani urbanistici che devono ancora cedere al Comune standard a verde e parcheggi, alcuni di molti anni fa», ha detto Magrinelli, «ci sono aree a parcheggio private aperte al pubblico, che il Comune non ha intenzione di comprare». «Eppure i parcheggi sono insufficienti, o meglio, i parcheggi non ci sono proprio», ha lamentato il consigliere ed ex sindaco, «nessuno sa niente dell’esistenza di un parcheggio interrato pubblico nella lottizzazione Corte Bolla? Eppure c’è, ma non c’è alcuna indicazione che ne comprovi l’esistenza. Dopo oltre due anni di amministrazione, non avete ancora regolarizzato queste situazioni con i privati. Intanto si mette il disco orario negli stalli esistenti per far fronte al problema. Invece dovete usare i soldi che avete incassato, per costruire parcheggi ed aree verdi», è stato il monito di Magrinelli. «Parliamo di convenzioni stipulate dal Comune con i privati diversi anni fa», ha fatto presente l’assessore Cristian Piasente, «per alcune di loro e si è in attesa della sentenza del Tar, in quanto il Comune le ha impugnate». «Non c’è alcun obbligo per l’ente locale di utilizzare i soldi delle monetizzazioni per costruire nuovi parcheggi ed aree verdi», ha sostenuto il sindaco Gaetano Tebaldi. «Infatti si chiamano monetizzazioni proprio per questo», ha aggiunto il segretario comunale Daniela Ghedin, «si monetizzano standard a verde o a parcheggi, dove non si possono realizzare». «Ma con quei soldi il Comune decide di costruirle da un’altra parte», ha suggerito Magrinelli, «solo nella lottizzazione Zai Sud comunque, vi sono 13 mila metri quadrati di parcheggi da cedere all’ente e poi tante altre situazioni analoghe su tutto il territorio». «Ci sono alcune cessioni di standard in itinere che stiamo affrontando, alcune convenzioni sono ingarbugliate e di altre le ditte lottizzanti hanno nel frattempo fallito», ha chiarito Tebaldi, «Quella della Zai Sud è una di quelle da districare e poi ci sono fattispecie particolari, come la lottizzazione Cengelle, che abbiamo ripreso in mano e stiamo cercando di definire. Abbiamo incassato nell’ultimo decennio 884 mila euro circa di monetizzazioni, pari a 8.044 metri quadrati di parcheggi». «Questa non è una mozione vera e propria, bensì una richiesta di dati a cui io avevo già risposto per iscritto», ha sentenziato il sindaco. Con queste argomentazioni, la maggioranza compatta ha bocciato la mozione dell’opposizione, che intendeva impegnare la Giunta comunale a trovare aree adatte dove costruire nuovi parcheggi. •

Zeno Martini
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1