CHIUDI
CHIUDI

29.09.2019

Vibrazioni nelle case, partita aperta

Un treno transita vicino alle case: sui finestrini si vedono riflesse le finestre delle abitazioni
Un treno transita vicino alle case: sui finestrini si vedono riflesse le finestre delle abitazioni

Vibrazioni nelle case nei pressi dei binari? I dati di Rete ferroviaria italiana sono diversi da quelli raccolti dall'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente del Veneto. Così, a qualche giorno di distanza da quando il sindaco di San Bonifacio Giampaolo Provoli ha reso nota la vicenda delle vibrazioni lamentate da alcuni cittadini e delle risultanze ottenute da Arpav sul problema, Rfi replica attraverso l'ufficio stampa. Nello specifico le ferrovie chiariscono come «le prime indagini di Rfi hanno mostrato, solo per un numero limitato di treni, il superamento dei valori di riferimento relativi al disturbo alla persona, indicati dalla norma Uni 9614, in misura nettamente inferiore rispetto alle risultanze del rapporto Arpav». Il rapporto in questione è quello arrivato anche ad Rfi a metà settembre in seguito ai rilievi effettuati da Arpav, su richiesta del sindaco Provoli, nel mese di agosto. Rfi, a questo riguardo, mette in evidenza come entrambe le rilevazioni siano state effettuate «su una sola abitazione di via Minghetti, in prossimità della linea ferroviaria Milano-Venezia», ma che quello stabile «da un primo esame sembra derivato dalla trasformazione di un edificio industriale. Non è quindi corretto che tali misure siano assunte come riferimento per i livelli vibrazionali riscontrabili anche su quelli vicini in quanto i valori sono fortemente influenzati dalle caratteristiche dinamiche dei singoli fabbricati». Questa la posizione delle ferrovie che, come nota Provoli, «arriva, come la telefonata di un ingegnere, non dopo le lettere e i solleciti ma dopo la pubblicazione di un articolo di giornale. Articolo che», osserva Provoli, «ha avuto come effetto anche quello di far arrivare sul mio tavolo una manciata di segnalazioni relative ad abitazioni che non risultavano nell'elenco che conoscevo». Il problema si trascina da tempo ed è diventato una questione del sindaco dalla fine dell'anno scorso quando, facendosi carico delle segnalazioni dei cittadini, Provoli ha preso carta e penna e scritto e riscritto ad Rfi. Lo confermano le stesse ferrovie spiegando che «a seguito delle segnalazioni del sindaco sono stati svolti accertamenti tecnici per comprendere origine ed entità delle vibrazioni ed effettuate visite lungo linea che hanno verificato la piena conformità della sede ferroviaria agli standard manutentivi». Peccato, però, come ha lamentato il primo cittadino, che dell'esito degli accertamenti lui non sia stato minimamente informato. Di qui la decisione «a tutela della salute dei cittadini», ribadisce, di chiedere l'intervento di Arpav. Il rapporto seguito ai rilievi dell'Agenzia regionale ha registrato pressochè sistematicamente, in occasione del transito dei treni, vibrazioni disturbanti e in alcuni casi il superamento del limite massimo di decibel. Per questa ragione Provoli ne aveva informato il servizio di igiene e sanità pubblica dell'Ulss 9 Scaligera. La partita, a giudicare dalle posizioni, è solo cominciata: il prossimo passaggio sarà rappresentato da un incontro. «Incontro che mi è stato chiesto con l'uscita del problema sul giornale», sottolinea Provoli. Rfi, dal canto suo, limitando la sua replica a quanto sopra esposto e non entrando nel merito della problematica e delle origini di un disagio che si manifesta solo da un paio d'anni a questa parte, «conferma comunque la piena disponibilità a un incontro con Comune e parti interessate per valutare congiuntamente la situazione». •

Paola Dalli Cani
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1