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30.01.2020

Le Valli, sono in arrivo 300mila euro di utili

I pannelli fotovoltaici sul monte Calvarina a Montecchia di Crosara di proprietà del Consorzio Le Valli
I pannelli fotovoltaici sul monte Calvarina a Montecchia di Crosara di proprietà del Consorzio Le Valli

Almeno 300 mila euro in risorse spendibili per i sei Comuni del Consorzio «Le Valli». «È una cifra indicativa», dice il presidente Giampaolo Provoli, sindaco del Comune capofila di San Bonifacio, «ma potrebbe essere ancora più consistente: il dato definitivo lo avremo a metà di marzo, quando sarà chiuso il consuntivo della partecipata Valliflor». L’annuncio è arrivato da qualche giorno nei municipi di San Bonifacio, Monteforte d’Alpone, Soave, Montecchia di Crosara, Roncà e Cazzano di Tramigna ed è una comunicazione tradotta in euro: «Trecentomila euro in tutto, 90 mila dei quali frutto della reddittività di uno dei due impianti fotovoltaici consortili e la parte rimanente da Valliflor», dice Provoli. Il Consorzio «Le Valli», nato anni fa per gestire i reflui dei Comuni aderenti, ha trovato nuove ragioni d’essere nel corso del tempo e col trasferimento delle competenze ad altre realtà. È diventata, per esempio, socio di maggioranza di Valliflor, la società pubblico-privata che a San Bonifacio si occupa di produzione di compost a partire da fanghi provenienti da depuratori biologici, verde derivante dalla raccolta differenziata e residui organici dell’industria. Sono stati avviati due impianti fotovoltaici a Montecchia di Crosara e la società partecipata ha offerto il servizio di Centrale unica di committenza per i Comuni associati. Anche per questo esercizio il dato economico è riferito solo ad uno dei due impianti fotovoltaici: l’altro, infatti, continua a non essere redditizio. Il motivo? L’erogazione del corrispettivo per la creazione ed immissione in rete dell’energia elettrica prodotta dal sole è ancora bloccato dalla vertenza con il Gestore dei servizi energetici che per questo e molti altri impianti in giro per l’Italia ha stoppato gli incentivi contestando la certificazione europea su alcuni modelli di pannelli. «Il contenzioso, che va avanti da anni», dice Provoli, «è approdato al Consiglio di Stato». A fronte di due aspetti in bilico resta, invece, la certezza rappresentata da quei 300 mila euro: in forza della loro quota di partecipazione i diversi Comuni incasseranno 110 mila euro San Bonifacio, 45 mila euro Monteforte d’Alpone, 37 mila euro Soave, 21 mila euro Montecchia di Crosara, 18 mila euro Roncà e quasi 8 mila euro Cazzano di Tramigna. «Non posso non dirmi soddisfatto», sottolinea Provoli, «soprattutto per l’andamento assolutamente positivo di Valliflor (per il 51% è del Consorzio «Le Valli», ndr): ciò conferma la bontà della scelta e si traduce in risorse importantissime che i Comuni possono utilizzare come spesa corrente». A proposito di Valliflor, stanno arrivando a conclusione i lavori di realizzazione della nuova bretella di collegamento tra Villabella e la strada Porcilana Si tratta di lavori, di fatto poco meno di un chilometro di una nuova strada di servizio, aperta però a tutti, che solleverà l’abitato di Villabella dal traffico e dai disagi legati ai mezzi che vanno e vengono dall’azienda. Lo step successivo sarà l’ampliamento e riorganizzazione strutturale, concepiti con una particolare attenzione all’impatto ambientale dell’azienda che porterà sostanzialmente al raddoppio della capacità di lavorazione arrivando a superare di poco le 64 mila tonnellate di rifiuti l’anno. •

Paola Dalli Cani
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