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19.07.2019

«Il Trovatore» fatto in casa

Scena dall’«Oberto» di Verdi andato in scena lo scorso anno
Scena dall’«Oberto» di Verdi andato in scena lo scorso anno

Saranno 300 i posti a sedere ricavati lungo la grande scalinata della Motta, davanti ai ruderi dell’antico castello dei Conti San Bonifacio, inimitabile scenografia del verdiano Trovatore di questa sera alle 21.15. Altre centinaia di posti saranno a disposizione per assistere in piedi allo spettacolo, non eccessivamente lungo, trattandosi di una formula ridotta particolare, precisa Matteo Fiorio, socio fondatore e segretario dell’associazione Amici di Oberto, organizzatrice con il Comune dell’evento che è tale per le novità che rappresenta: dal luogo stesso «verdiano», che si intende valorizzare; al cast artistico, diretto da un’eccellenza concittadina, il maestro Giancarlo Rizzi; alla scoperta di una voce affermata, quella di Annapaola Pinna, assegnataria del Premio Arrigo Pedrollo 2019, istituito proprio in questa occasione per far emergere artisti di valore. Rizzi è il presidente dell’Associazione Amici di Oberto: «Questa serata nasce con l’idea di promuovere il territorio di San Bonifacio come “luogo verdiano”, per lo stretto collegamento storico che i resti del castello hanno con l’opera prima di Verdi. C’è inoltre la necessità di valorizzare le eccellenze musicali legate a San Bonifacio». «I personaggi dell’opera di Verdi», aggiunge Silvano Perlini, compositore musicista, socio fondatore e vicepresidente dell’associazione, «vissero e amarono proprio nei luoghi dove sorgono oggi le rovine del castello di San Bonifacio e la chiesetta medioevale della Motta». In questo scenario suggestivo l’anno scorso è stato messo in scena l’Oberto di Verdi con parti dell’opera originale e una voce recitante che ha guidato il pubblico attraverso le tragiche vicende del conte Oberto, le stesse che portarono alla distruzione del castello di San Bonifacio e all’esilio dei conti. Questi gli interpreti del Trovatore, con l’orchestra Machiavelli, diretta da Rizzi: il soprano sanbonifacese Annapaola Pinna sarà Leonora., il giovane tenore veronese Tommaso Rossato sarà Manrico e Cüneyt Ünsal, baritono turco, il Conte di Luna. Lo spettacolo messo in scena da Sara Meneghetti, anche autrice dei testi, prevede la voce recitante dell’attrice Sabrina Carletti (Azucena), che guiderà gli spettatori attraverso le vicende della complessa trama de Il Trovatore. I testi saranno valorizzati dalle musiche originali del giovane compositore veronese Alessio Manega. assistente alla regia Teresa Pallaver. •

Gianni Bertagnin
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