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18.05.2019

Distrugge porta al pronto soccorso, fermato

I carabinieri di San Bonifacio hanno fermato il giovane fuori dal cinema in corso Italia
I carabinieri di San Bonifacio hanno fermato il giovane fuori dal cinema in corso Italia

La cocaina ha giocato un gran brutto scherzo ieri ad un giovane di 25 anni. Prima se l’è presa coi carabinieri a suon di calci e pugni, poi con il personale sanitario del pronto soccorso dell’ospedale di San Bonifacio e alla fine, ha rotto anche una porta scorrevole del settore d’urgenza. Risultato? È stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e subito processato in tribunale. Alla fine, l’udienza è stata rinviata al 19 settembre e il tribunale ha imposto al giovane l’obbligo di presenza tutti i giorni alla caserma dei carabinieri di San Bonifacio. Tutto inizia alle 20 di giovedì quando cominciano ad arrivare chiamate al 112 che raccontano di un giovane che si aggira in Corso Italia in un forte stato di agitazione. Viene così inviata una pattuglia della stazione di San Bonifacio. Una volta arrivati nella centralissima via, i militari sorprendono il giovane che stava uscendo dal cinema. E l’accoglienza per i militari non è delle migliori: si scaglia subito contro i due appartenenti all’Arma a suon di calci e pugni, lasciandoli appena il tempo di scendere all’auto. Con non poca fatica, però, i carabinieri sono riusciti a bloccare il giovane. Veniva così ammanettato ed introdotto nell’auto di servizio. Una volta calmati gli animi, i sanitari del 118, giunti nel frattempo, facevano salire il giovane sull’ambulanza e lo accompagnavano al Pronto soccorso dell’ospedale. Ma la «perfomance» del venticinquenne non era ancora finita. Una volta arrivato in ospedale e approfittando del momento in cui si trovava senza manette ai polsi per consentire ai medici di visitarlo, il giovane tentava all’improvviso la fuga abbattendo la porta scorrevole della sala emergenze del pronto soccorso. Il romeno veniva però, nuovamente immobilizzato dai militari. Nel corso delle fasi concitate del parapiglia, i due Carabinieri riportavano entrambi lesioni guaribili in 5 giorni. Nel frattempo, si accertava l’assunzione di cocaina del venticinquenne che veniva arrestato e piantonato al nosocomio. Lì veniva trattenuto in osservazione sino a ieri mattina. L’altro capitolo della vicenda è stato scritto ieri mattina quando il tribunale ha imposto come misura cautelare al giovane disoccupato, ospitato da alcuni connazionali a San Bonifacio, l’obbligo di recarsi tutti i giorni nella caserma dei carabinieri. •

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