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12.06.2019

Danni alle auto e botte ai carabinieri

Pozzo: il principio d’incendio dell’auto che ha speronato i vigiliCarabinieri a San Bonifacio
Pozzo: il principio d’incendio dell’auto che ha speronato i vigiliCarabinieri a San Bonifacio

Ha danneggiato quattro veicoli nei pressi via dell’Ospedale vecchio a San Bonifacio ma nella caserma dei carabinieri sono attese altre denunce da parte di automobilisti, vittime della furia di B.A., 29 anni. Nel frattempo, il giovane è stato processato per direttissima e il giudice ha convalidato l’arresto operato dai carabinieri della stazione di San Bonifacio con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale oltre che di danneggiamento. Il processo riprenderà a ottobre quando con ogni probabilità verrà letta la sentenza. Il giudice ha disposto per il ventinovenne la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel suo paese di residenza a Legnago oltre al divieto di uscire di casa di notte. Dovrà, inoltre, presentarsi tutti i giorni nella caserma dei carabinieri di Legnago. Erano le 17.30 di domenica quando il ventinovenne, in preda ai fumi dell’alcol, è stato visto da alcuni passanti mentre danneggiava alcune auto in sosta tra via dell’Ospedale Vecchio e dintorni. La sua rabbia si è poi estesa anche alle vetrine di alcuni esercizi commerciali. Le sue violenti «perfomance» sono state subito segnalate al 112. Una volta arrivati i militari dell’Arma, lo straniero ha continuato nella sua azione violenta, iniziando a tirare calci agli uomini in divisa. Il giovane è stato, immobilizzato e trasportato in caserma nonostante continuasse a dimenarsi anche sull’auto di servizio, arrivando a danneggiarla. È stato così arrestato e dopo aver trascorso due notti in caserma, è stato processato e poi liberato. •

G.CH.
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