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26.01.2020

Cambiano le regole della differenziata «Ora tolleranza zero per chi fa errori»

Carta per la raccolta differenziata: i contentinori inadatti verranno lasciati in strada   DIENNEFOTO
Carta per la raccolta differenziata: i contentinori inadatti verranno lasciati in strada DIENNEFOTO

Raccolta differenziata, occhio alla carta: «Per raccoglierla vanno utilizzati solo sacchetti di carta o scatole: altri contenitori di altri materiali la prossima settimana rischiano di rimanere sui marciapiedi». È un invito ma anche un appello quello che Adriano Pimazzoni, assessore all’ecologia, rivolge ai sambonifacesi in vista del secondo turno, la prossima settimana, di raccolta della carta. Dal primo gennaio, con l’ingresso di San Bonifacio nel Consiglio di bacino Verona Nord, «i rifiuti sono proprietà del Comune e per dargli il maggiore valore possibile, riducendo i costi, le regole di raccolta devono essere più rigide. A dire il vero», sottolinea Pimazzoni, «già sul calendario 2019 era ben specificato che la carta doveva essere raccolta in contenitori dello stesso materiale, ma diciamo che c’è stata una certa tolleranza. Tolleranza che è stata messa in campo dagli operatori addetti alla raccolta anche alla prima giornata del 2020, ma ora è necessario adeguarsi». Due settimane fa, perché la raccolta della carta avviene con cadenza quindicinale, gli operatori hanno raccolto comunque la carta lasciando però in strada i contenitori non idonei vuoti, con sopra un’etichetta che invita a fare diversamente in occasione della giornata successiva. «Devo ringraziare gli operatori ma questo doppio lavoro ha allungato i tempi. Ciò spiega perché per effettuare la raccolta sia stata necessaria una giornata e mezza con un passaggio ritardato, dunque, in alcune zone del paese. In questo modo», sottolinea Pimazzoni, «rischiamo di perdere il vantaggio che potremmo avere da una raccolta corretta». Lo stesso ragionamento si estende anche alla raccolta dei medicinali: «Tantissima gente butta nei contenitori sia la scatola di carta che il blister: la raccolta medicinali è quella più costosa, va a peso, e basta solo buttare la scatola con la carta e limitare al blister il rifiuto che va nel contenitore dei medicinali per risolvere il problema». L’avvio del nuovo sistema stando al Comune non ha creato alcuna difficoltà ai sambonifacesi, anche perché il calendario è sovrapponibile a quello dello scorso anno: «Anche le persone sono le stesse grazie alla disponibilità di Serit, capo commessa, che ha subappaltato alcuni servizi ad Opera missionaria, Sit e Cidielle». Precisa Pimazzoni: «Invito tutti a riflettere sull’uso corretto dell’isola ecologica. Per qualcuno può risultare più comodo conferire i rifiuti una volta a settimana, ma non ci si rende conto che così il servizio si paga due volte». A proposito di ecocentro, con il mese di febbraio dovrebbe aprire la rinnovata isola ecologica di Locara: «L’abbiamo chiusa due mesi per consentire i lavori di rifacimento delle piazzole di deposito, sostituzione dei container, motorizzazione del cancello e interventi sul sistema di scarico delle acque piovane e dei reflui». Tempo permettendo, con febbraio i cittadini dovrebbero poter apprezzare i lavori fatti con un investimento di circa 35 mila euro. «Va fatto un plauso ai locaresi, perché con la chiusura dell’ecocentro non sono stati segnalati casi di abbandono di rifiuti», aggiunge l’assessore, e conclude: «Le telecamere fanno il loro dovere e periodicamente sanzioniamo persone che utilizzano i cestini stradali impropriamente: lo ribadisco, usare i cestini per l’immondizia di casa è abbandono di rifiuto e come tale va sanzionato». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Paola Dalli Cani
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