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05.08.2019

Ballerina del night
gli svuota il conto
Il cliente la querela

Ballerina in un night
Ballerina in un night

Nel giro di qualche settimana, avrebbe usato quella carta di credito per le sue «spesucce»: in tutto 16.194 euro e 57 centesimi. Quella card, però, non era sua, ma di un facoltoso vicentino che ne ha denunciato l’indebito utilizzo. Lei ribatte che di indebito non c’è proprio niente, visto che era stato il proprietario, che aveva conosciuto nel locale di lap dance dove lavorava come ballerina, a consegnargliela. Ma la spiegazione potrebbe doverla dare ad un giudice, visto che la Procura ha chiuso le indagini a suo carico con l’intenzione di citarla a giudizio. La cittadina ceca H.R., 34 anni, già domiciliata a San Bonifacio, nel Veronese, rischia il processo per indebito utilizzo di carta bancomat; avrà la possibilità di farsi interrogare o di presentare memorie difensive, mentre l'imprenditore M.C., vicentino di 52 anni, potrà eventualmente di costituirsi parte civile.

 

LE ACCUSE. I fatti contestati sarebbero avvenuti alla fine del 2017. In base a quanto ricostruito dalla procura, l’uomo in quel periodo frequentava assiduamente un night della città, dove aveva conosciuto l’imputata. Lei all’epoca vi lavorava diverse sere come ballerina, ed era assai richiesta dalla clientela. L’ipotesi è che l’imprenditore abbia smarrito la sua card all’interno del locale; secondo quanto denunciato dalla presunta vittima, si trattava di una tessera che utilizzava di quando in quando, e che teneva nel portafogli di «scorta» rispetto ad altre carte di credito che usava quotidianamente. Per questa ragione non si era subito accorto di averla smarrita, nè aveva compiuto particolari verifiche sul conto relativo a quella card.

 

LA SCOPERTA. Era stato solamente i primi giorni di gennaio che il vicentino aveva fatto caso a tutti quei prelievi in conto corrente da quella carta di credito; e, dopo essersi accorto di non averla più nel portafogli, aveva sporto immediatamente denuncia bloccando la card. Complessivamente, nel giro di un mese (dalla fine di novembre fino a qualche giorno prima di Natale), erano stati spesi oltre 16 mila euro, in virtù di acquisti di ogni sorta: gioielli (per 5 mila euro), profumi, abbigliamento (quasi 3 mila euro), mobilio, il conto del dentista, quello del carrozziere, pieni di carburante, biglietti ferroviari e uno aereo, da Treviso a Praga.

 

LE INDAGINI. Era stato quest’ultimo particolare a far insospettire l’uomo, che aveva segnalato di aver conosciuto una giovane: gli inquirenti avevano contattato alcuni dei commercianti (in particolare della provincia di Verona) dove erano stati fatti gli acquisti, ed analizzato le immagini ancora disponibili delle telecamere di sorveglianza. Si vedeva che l’acquirente era una donna. A quel punto la ragazza era stata identificata e denunciata per utilizzo indebito di carta bancomat.  © RIPRODUZIONE RISERVATA

Diego Neri
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