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25.02.2020

Apre via Lioncello: Villabella si libera del traffico pesante

Nuova uscita della strada porcillana in località Ca Lioncello a Villabella di San Bonifacio DIENNEFOTO
Nuova uscita della strada porcillana in località Ca Lioncello a Villabella di San Bonifacio DIENNEFOTO

Villabella, prima settimana a basso impatto: tanto è passato da quando è stata aperta al traffico quella che sarà presto battezzata come via Lioncello, cioè quel chilometro circa di asfalto che collega la strada regionale 38 «Porcilana» a via Villabella e che solleva l'abitato della frazione di San Bonifacio dal traffico pesante in movimento da e per Valliflor. La nuova strada comunale è ora, infatti, l'unica via di accesso e uscita dall'azienda pubblico-privata che si occupa di produzione di compost a partire da fanghi provenienti da depuratori biologici, verde derivante dalla raccolta differenziata e residui organici dell'industria. Nel tratto di monte, cioè tra la strada regionale 11 e via Fornari, è scattato il divieto di transito dei veicoli con massa a pieno carico superiore alle 3,5 tonnellate (eccezion fatta per gli autorizzati) e il divieto è esteso anche nel tratto tra via Villabella e Valliflor dove vigono i 30 chilometri orari ed è stato anche posizionato un dosso artificiale. Da Valliflor alla Porcilana vige invece il limite dei 50 chilometri orari. La realizzazione della nuova strada, insieme a una serie di miglioramenti dal punto di vista dell'impatto ambientale, era una delle precondizioni imposte dalla provincia all'aumento della capacità di lavorazione dell'azienda. «L'intervento era importante perché c'erano da realizzare 900 metri di nuova strada e adeguare altri 1100 metri tra la Valliflor e Villabella», spiega Matteo Fiorio, componente del Consiglio di amministrazione di Valliflor per parte pubblica, «e siamo riusciti a portarlo a compimento in meno di un anno. Ringrazio, al riguardo, l'atteggiamento collaborativo dei proprietari dei terreni che hanno aderito all'esproprio bonario, una dozzina, e che nelle prossime settimane formalizzeranno il passaggio notarile». Soddisfatto anche il sindaco Giampaolo Provoli (che è pure presidente del Consorzio Le Valli, socio di maggioranza di Valliflor), «perchè grazie a questa collaborazione tra pubblico e privato si è risolto un problema importante per i cittadini. Abbiamo una strada nuova che per come è stata disegnata e illuminata mette la sicurezza al primo posto». L'apertura al traffico di via Lioncello innesca il conto alla rovescia per un altro importante appuntamento, messo in calendario orientativamente per la fine di marzo: «Presenteremo alla popolazione, invitandola in azienda, la nuova Valliflor», annuncia Fiorio, «cioè ciò che la stessa è diventata dopo gli importanti interventi di carattere strutturale concepiti per ridurre l'impatto ambientale e consentire l'aumento della capacità di lavorazione facendone un impianto all'avanguardia». La «nuova» Valliflor, con l'aumento dei conferimenti, arriverà a lavorare poco più di 64 mila tonnellate di rifiuti l'anno, cioè circa il doppio di ciò che è stato sinora trattato. •

Paola Dalli Cani
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