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13.04.2019

Accordo all’ultima seduta Sì agli aiuti per le materne

Fine amministrazione all’insegna della conciliazione. L’ultima seduta del Consiglio comunale ha infatti registrato, per la prima volta, l’unanimità su tutti i punti all’ordine del giorno: nessun voto contrario o astensione, anche se non tutti erano presenti. In particolare i due argomenti di maggiore interesse, quello sul Piano di Protezione Civile e la convenzione con le scuole d’infanzia paritarie sono stati approvati con l’elogio della minoranza. Per quanto riguarda la convenzione, illustrata dall’assessore Simona De Luca, il vicesindaco Mario Nogara ha detto: «Nel 2014, dopo un tavolo di trattativa positivo con le parti interessate, abbiamo approvato la convenzione con le scuole dell'infanzia paritarie federate Fism (Federazione Scuole Materne)che sul territorio sono 4 (Cavalier Augusto Caucchiolo a Prova, Paolo Crosara di via Mazzini, Sacro Cuore di Maria a Locara, Santa Lucia a Lobia), per regolamentare il rapporto tra queste ed il Comune sia in termini organizzativi ma soprattutto in termini economici. Con tale delibera, che aveva validità cinque anni, si garantiva alle scuole paritarie un contributo economico minimo, ma soprattutto certo nel tempo. Da anni ormai questi istituti», ha sottolineato, «svolgono un ruolo fondamentale sul territorio perché riescono a coprire un servizio che diversamente il Comune probabilmente non sarebbe in grado di offrire a tutti gli utenti. Negli ultimi anni il contributo comunale era in media di euro 430/annui a bambino». E ancora: «Proprio cinque anni fa, rispettando gli impegni di programma, stipulammo la prima convenzione partendo da un contributo di euro 540/annui a bambino residente e il nostro impegno fu quello di rivedere annualmente il contributo indicato in convenzione affinché si potesse con il tempo aumentarlo per maggiormente aiutare questi fondamentali istituti scolastici ed avvicinarci a quella che era la media provinciale. Grazie ai risparmi di spesa attuati sul bilancio», ha concluso Nogara, «ogni anno siamo riusciti a rispettare tale impegno arrivando oggi ad un rinnovo quinquennale della convenzione partendo da un contributo base di euro 760 euro/annui a bambino residente (+75 per cento rispetto ai 430 euro erogati ante convenzione)». Tale importo tra i più alti erogati nei comuni della provincia è ormai consolidato da due anni ed ha consentito sicuramente una tranquillità economica agli istituti per la gestione dei servizi offerti ai propri iscritti. «E in alcuni casi», ha detto, «ha aiutato ad equilibrare la riduzione di iscrizioni a seguito del calo dei nati». Il consigliere Anna Firolli dei 5 Stelle ha sottolineato il fatto che il costo economico del Comune, senza le scuole paritarie, sarebbe ben più gravoso. •

G.B.
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