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22.11.2019

Protezione civile,
Bottacin nella sede
bruciata: «Aiuterò»

Visita lampo dell’assessore regionale Gianpaolo Bottacin alla sede incendiata della Protezione civile che andò a fuoco il giorno dopo lo scorso Ferragosto. I vigili del fuoco di Caldiero erano stati allertati all’alba dalla chiamata di un residente che era stato svegliato da un forte boato e aveva visto uscire del fumo dalla serranda del magazzino, appartenente al demanio e ceduto al Comune che lo aveva trasformato in sede del gruppo tregnaghese di Protezione civile e antincendio boschivo. Le indagini hanno accertato che tutto era partito da un corto circuito di un Land Rover Defender parcheggiato all’interno della struttura, propagatosi poi al mezzo vicino, un Nissan pickup attrezzato con pompe e naspi e che il fuoco ha messo in moto, sbalzandolo tre metri più avanti contro la serranda del deposito. I due mezzi sono fuori uso, parcheggiati nel cortile, ma anche all’interno del capannone, che non ha subito danni strutturali, la devastazione delle fiamme e del fumo è evidente.

 

L’assessore, che era accompagnato dal consigliere regionale Stefano Valdegamberi, ha promesso il suo interessamento per rendere quanto prima di nuovo operativa la squadra che ora è senza mezzi e senza attrezzature per operare. Domenica scorsa c’è stato il grande appuntamento di solidarietà con la presenza di numerosi gruppi di Protezione civile della nostra provincia venuti per delle dimostrazioni pratiche nelle varie specialità di cui hanno esperienza e poi il pranzo solidale al quale hanno riposto numerosi tregnaghesi (sono stati distribuiti 180 coperti) per avviare la raccolta fondi per ricostruire la dotazione di mezzi e attrezzature andati perduti nel rogo. La giornata, promossa dall'amministrazione comunale, ha visto anche la partecipazione di diversi gruppi e associazioni del paese che nell’occasione hanno portato con i Vigili del fuoco di Caldiero e il Terzo Stormo dell’Aeronautica militare di Villafranca il proprio contributo di sostegno economico. La catena degli impegni continua perché il 5 dicembre, il gruppo Pac di Bussolengo ha organizzato una cena solidale destinando la metà dell’incasso al gruppo tregnaghese.

V.Z.
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