il monitoraggio dell'Iss

Pfas, i più colpiti
sono allevatori
e agricoltori

La causa principale dell’assunzione da parte dell’organismo dei Pfas è l’acqua a uso potabile
La causa principale dell’assunzione da parte dell’organismo dei Pfas è l’acqua a uso potabile
La causa principale dell’assunzione da parte dell’organismo dei Pfas è l’acqua a uso potabile
La causa principale dell’assunzione da parte dell’organismo dei Pfas è l’acqua a uso potabile

Gli agricoltori e allevatori che lavorano nell’area vittima dell’inquinamento da Pfas tra il Veronese, il Vicentino e il Padovano (che comprende 21 Comuni, fra i quali Albaredo, Arcole, Veronella, Zimella, Cologna, Bonavigo, Minerbe, Pressana, Roveredo, Legnago, Boschi Sant’ Anna, Bevilacqua e Terrazzo) hanno nel sangue sostanze perfluoro-alchiliche in misure nettamente superiori alla media degli altri residenti.

A dirlo è un biomonitoraggio condotto dall’Istituto superiore di sanità i cui risultati sono stati diffusi ieri pomeriggio dalla giunta regionale. Tali esiti erano già stati trasmessi alla Procura di Vicenza, che sta indagando sulla contaminazione, oltre che al presidente del Consiglio regionale, affinché li giri alla Commissione d’inchiesta sui Pfas, che è stata istituita martedi, e alle Ulss Scaligera, Berica ed Euganea, che nei prossimi giorni comunicheranno l’esito delle analisi ai diretti interessati.

 

L.F.

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