SAN BONIFACIO

Alcol e droga, operazione notturna di finanzieri e polizia locale sulle strade

Guardia di Finanza e Polizia locale insieme contro la droga e per la sicurezza stradale  (Diennefoto)
Guardia di Finanza e Polizia locale insieme contro la droga e per la sicurezza stradale (Diennefoto)
CONTROLLI A SAN BONIFACIO (DIENNEFOTO)

C’era un automobilista recidivo che guidava con tasso alcolemico oltre i 2,50 grammi/litro. È questa la situazione più grave che nella notte tra sabato e domenica è stata verificata e sanzionata durante un servizio integrato che a San Bonifacio per la prima volta ha messo insieme i finanzieri della Compagnia di Soave e gli agenti della Polizia locale di San Bonifacio. A monte c’è la priorità che la Prefettura di Verona ha assegnato da tempo alla lotta alle sostanze stupefacenti e alla microcriminalità a questo ambito associata e la risposta da subito è stata garantita dalle Fiamme gialle grazie alla pronta attivazione del colonnello Vittorio Francavilla, comandante provinciale della Guardia di finanza di Verona.

 

L’input è stato ovviamente esteso all’intero territorio provinciale ed il comandante della Compagnia della Guardia di finanza di Soave, capitano Federico Mattioni, non solo l’ha recepito ma lo ha trasformato nell’occasione per unire forze, risorse e dotazioni a presidio del territorio. Ai controlli antidroga sono stati abbinati infatti anche quelli contro la guida in stato di ebbrezza visto che il comando della Polizia locale di San Bonifacio, che è guidata dal comandante Vincenzo Di Carlo, possiede un preziosissimo etilometro. Sabato notte, così, sulle strade sambonifacesi erano operativi coi propri mezzi sedici finanzieri (personale della Compagnia di Soave e di quella di Villafranca), due unità cinofile della Squadra cinofili della Guardia di finanza di Villafranca e tre agenti della Polizia locale di San Bonifacio.

 

I controlli antidroga hanno portato alla contestazione, ad altrettanti giovanissimi italiani, di tre violazioni per detenzione per uso personale di sostanze stupefacenti: marijuana nel caso di un diciottenne, due palline di cocaina ritrovate addosso ad un minorenne ma pure un neopatentato che dopo un solo mese dacché l’aveva conseguita ha detto addio alla patente essendo stato sorpreso alla guida in possesso di sostanze. Fin qui il lavoro portato a termine da Efrem e Zack, i due «finanzieri a quattro zampe» impegnati coi loro conduttori a San Bonifacio.

 

Il resto l’ha fatto l’etilometro della Polizia locale perché a fronte di una decina di verbali elevati per diverse violazioni al Codice della strada, in tre casi si è impedito che le alterate condizioni di altrettanti automobilisti nemmeno quarantenni messisi alla guida potessero creare pericolo per se stessi e per gli altri. L’alcotest ha infatti inchiodato un automobilista con tasso alcolico poco sotto 1 grammo/litro, un secondo con oltre 1,60 grammi/litro ed un terzo ad oltre 2,50 grammi. Nel primo caso è scattato il provvedimento amministrativo, nel secondo e nel terzo quello penale: sospensione della patente e sequestro del mezzo per il conducente ad 1,60 (unico cittadino non italiano), revoca della patente e sequestro del mezzo per quello oltre i 2,50 che, verificata la recidiva in condotte simili, riceverà il provvedimento di confisca dell’auto da parte della Prefettura.

 

«Non posso che esprimere plauso e riconoscenza perché questo servizio non solo dà un segnale molto positivo alla popolazione ma è stata anche un’importante occasione di collaborazione. Ho già chiesto», dice il sindaco Giampaolo Provoli, «che l’esperienza possa essere ripetuta con particolare riguardo alle aree degli istituti superiori». La lotta agli stupefacenti, del resto, è una priorità anche per Comune e Comando sambonifacese: solo qualche settimana fa in Prefettura è stata apposta la firma sul protocollo d’intesa con cui il progetto Scuole sicure di Comune e Polizia locale, dopo l’approvazione di Prefettura e Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica di Verona, è stato finanziato con le risorse del Fondo per la sicurezza urbana del ministero dell’Interno.

Paola Dalli Cani