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17.09.2019

A scuola di italiano e di sogni di un mondo pulito

Laboratorio di italiano (Dalli Cani)
Laboratorio di italiano (Dalli Cani)

A scuola di italiano ma anche di sogni: e quello di Mara Gazzola, l'anima del comitato di cittadini “Sambo chiama Sambo” è quello di un paese pulito. E' stata lei, che con un gruppo di volontari ogni sabato perlustra San Bonifacio individuando aree degradate poi oggetto di interventi di pulizia, l'invitata d'eccezione che la scuola di italiano promossa dal Cestim e dalla Fondazione “San Zeno” all'Istituto comprensivo di Montecchia di Crosara ha ospitato per affiancare alla proposta linguistica anche un po' di educazione civica e di attività laboratoriale con materiale di recupero.

 

Sono state tre le classi che sono state composte per questo quarto anno di attività dal progetto “Primo: imparare bene l'italiano”, “uno dei progetti clou del Centro studi immigrazione (Cestim) di Verona per il quale l'integrazione vera passa dalla lingua. In quest'ottica”, spiega Ilaria Marchiori, referente delle attività a Montecchia, “da quasi vent'anni vengono proposte iniziative a favore dei bambini e ragazzi immigrati. Durante il periodo scolastico c'è il doposcuola e l'aiuto nello svolgimento dei compiti, durante l'estate un mese di laboratorio linguistico che ha coinvolto 1200 ragazzi tra il veronese ed il vicentino”.

 

A Montecchia il laboratorio andato avanti dal lunedì al venerdì tutte le mattine per quattro settimane ha coinvolto 22 ragazzini dai 6 ai 14 anni: “Indiani, per lo più, e qualche ragazzo marocchino. Tra loro c'erano anche ragazzi arrivati solo qualche mese fa in Italia, a zero dal punto di vista linguistico”, spiega Marchiori, “come due ragazzi che i genitori accompagnavano da San Giovanni Ilarione”. Sono state composte tre classi differenziate per età e livello di conoscenza della lingua, “e anche per chi era completamente digiuno è stata un'esperienza fondamentale perchè oggi quei ragazzi sono in grado di comprendere l'italiano”, sottolinea Marchiori. Un riflesso positivo si è registrato anche sulle famiglie, molte delle quali hanno fatto nascere i loro figli proprio nel nostro Paese ma non conoscono la lingua.

 

Nel corso del percorso costruito attorno al romanzo per ragazzi “Il grande gigante gentile” la musica ed i sogni hanno avuto una ruolo importantissimo: “Questo ci ha dato modo di invitare a scuola due clarinettiste della banda intercomunale “Giuseppe Verdi” di Montecchia e San Giovanni Ilarione, di costruire con materiali di recupero strumenti musicali e poi di approfondire il tema del sogno scoprendo quello di Mara Gazzola”, spiega Marchiori. Tutti i ragazzi, che sono stati seguiti anche dalle insegnanti Giada Zambon e Claudia Carraro, hanno avuto modo di scopire così la realtà del comitato “Sambo chiama Sambo”, riflettere su ambiente e raccolta differenziata ma anche sulle regole e poi scatenare la creatività realizzando colorati segnalibri e acchiappasogni. Festa finale a scuola, col sindaco Attilio Dal Cero ed il dirigente Ugo Carnevali, ma soprattutto con le famiglie ed un grande buffet etnico: piccola rappresentazione in italiano, consegna degli attestati e, per le insegnanti che da qualche giorno hanno ritrovato i ragazzi in classe un “diario di viaggio” con la sintesi del percorso fatto e delle competenze acquisite alla scuola d'estate. P.D.C.

Paola Dalli Cani
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