L'iniziativa

Mezzane, la festa dell'Olio non salta (ma va online)

La festa dell'Olio di Mezzane
La festa dell'Olio di Mezzane

Si tiene anche quest’anno la Festa dell’ olio 2020, a Mezzane, la 27esima edizione, ma solo online sul sito www.bibliotecamezzane.altervista.org.

La festa cadeva negli ultimi due fine settimana di novembre e proponeva anche il tradizionale convegno in villa Maffei per parlare dell’ olio dell’anno e delle problematiche inerenti al prodotto. Poi c’erano l’esposizione dei prodotti e la cucina con le eccellenze veronesi e venete condite dall’ olio mezzanese ed innaffiate dagli eccellenti vini della zona. Ma, a causa della pandemia, quest’anno non è stato possibile organizzare tutto questo.

La biblioteca comunale «Andrea Porta» ha ideato quindi un percorso online alla scoperta dell’olio di Mezzane, dei suoi produttori e della ristorazione del territorio, per rendere omaggio a quanti lavorano per valorizzare una vallata rimasta sostanzialmente indenne e vocata all’agricoltura di pregio. Il tutto è visibile sul sito www.bibliotecamezzane.altervista.org. Per realizzare la documentazione, gli operatori della biblioteca hanno incontrato i produttori d’ olio ed i ristoratori realizzando brevi interviste che si presentano come fossero degli «stand virtuali». I produttori di olio e i ristoratori hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa e si sono messi a disposizione per promuovere la qualità del loro lavoro, da cui derivano le rinomate proprietà delle varietà di olio che i ristoratori portano in tavola con squisiti piatti tipici.

 

Partecipano: Azienda agricola «Frantoio e Cantina San Cassiano», con Mirko Sella, «Antico Frantoio Redoro», con Mario Verzini, Azienda agricola «Il Pian» con Andrea Micheloni, Azienda agricola «Le Guaite di Noemi», con Noemi Pizzighella, Azienda agricola «La Fonte», con Maurizio e Pietro Spiazzi, Azienda vitivinicola «Wine Relais» e Ristorante «Massimago», con Camilla Massimago, Ristorante Redoro «Locanda dell’Oleificio», con Massimo Falanesca e Massimiliano Gnani, Ristorante Redoro «Trattoria La Torre», con Massimo Falanesca e Massimiliano Gnani, Ristorante Enoteca «Bacco d’Oro», con Mario Zara, Ristorante Pizzeria «La Fonte», con Oreste Salaorni e Agriturismo «Borgo Valfredda», con Renato Burro. La Festa dell’ olio di oliva è sempre stata occasione per parlare della produzione dell’anno e una vetrina per i produttori, spazio culturale e conviviale, di spettacolo e svago. «Il nostro viaggio», spiegano gli operatori della biblioteca, «porterà a conoscere le caratteristiche delle eccellenze del territorio». Dice il sindado Giovanni Carrarini: «Con grande rammarico la Festa dell’ olio non si terrà nella forma tradizionale. Tuttavia, in una situazione così delicata non si poteva abbandonare un settore, come quello agricolo, d’eccellenza come il nostro, con i suoi olii e vini, preziose identità di Mezzane»

Giuseppe Corrà
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