Sfera Onlus

La spedizione sanbonifacese ha raggiunto Uzhorod e si prepara a nuove missioni

I volontari sanbonifacesi di Sfera Onlus
I volontari sanbonifacesi di Sfera Onlus
Sfera Onlus a Uzhorod

La disperazione 171 chilometri a Nord della frontiera di Sighetu Marmatiei: è ad Uzhorod, in territorio ucraino, che ieri la colonna mobile organizzata dai volontari della Pubblica assistenza Sfera Onlus ha scaricato buona parte degli aiuti raccolti in soli due giorni a San Bonifacio.

La spedizione, composta da nove volontari veronesi, dopo aver affidato parte del carico di due camion a suor Robalba Gallaroti, religiosa italiana da oltre vent’anni in missione a Baia Mare (in Romania), è stata ingaggiata dalla Croce rossa ucraina e dalla Croce rossa rumena per una consegna in territorio di guerra.

Con un gruppo misto, cioè quattro veronesi e tre volontari per parte delle rispettive croci, ieri mattina i mezzi si sono messi in movimento e hanno raggiunto Uzhorod, città di 115 abitanti sul confine tra Ucraina e Slovacchia. «La destinazione è stata un centro di smistamento di aiuti destinati alla regione Sud-occidentale dell’Ucraina», spiegava ieri Michele Dal Magro, presidente di Sfera e capo missione, «ed è anche il centro di riferimento per il reclutamento sia dei civili che vogliono integrare la resistenza ucraina sia di quelli che vogliono mettersi a disposizione come volontari per portare aiuti alla popolazione. Chi non combatte», dice aggiungendo che proprio qui vengono distribuite le mimetiche, «si arruola nell’assistenza».

Il convoglio veronese si è messo in movimento di primo mattino e ha già raggiunto l’Ungheria: l’arrivo a San Bonifacio, approdo finale il presidio di Praissola, dovrebbe avvenire in serata. La missione umanitaria ha consentito ai volontari veronesi di prendere visione delle problematiche più urgenti della popolazione ed è già nel viaggio di ritorno che il gruppo ha messo a punto una seconda missione, più orientata al versante sanitario, che potrebbe partire tra una quindicina di giorni.

La missione sambonifacese ha attirato l’attenzione anche della tv pubblica rumena che all’iniziativa umanitaria ha dedicato un ampio servizio del proprio telegiornale: preziosissimo, per questo, l’aiuto di Eduard Sarbu, autista soccorritore rumeno partito con Sfera. 

Paola Dalli Cani