San Bonifacio

La solidarietà riempie due camioncini: parte stanotte la colonna mobile che raggiungerà suor Rosalba

Operatori e volontari caricano gli aiuti (Foto Dalli Cani)
Operatori e volontari caricano gli aiuti (Foto Dalli Cani)
Raccolta di aiuti in partenza da San Bonifacio (Foto Dalli Cani)

Più di cinque tonnellate di aiuti capaci di costringere gli operatori della Pubblica assistenza Sfera a recuperare, a notte fonda, un secondo camioncino: bastano questi numeri a spiegare la mobilitazione che in nemmeno 24 ore si è messa in moto per comporre la colonna mobile che partirà questa notte, da San Bonifacio, per raggiungere l'ospedale di Baia Mare, sul confine Nord tra Romania e Ucraina, dove opera suor Rosalba, religiosa italiana.

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Capi di abbigliamento, generi alimentari, farmaci: il piazzale retrostante la sede di Praissola della Onlus in più momenti si è rivelato eccessivamente piccolo per accogliere gli aiuti portati fino alle 23 dai cittadini. Più di qualcuno, una volta raggiunto il punto di raccolta, ha deciso di fermarsi e dare una mano: in alcuni momenti si sono contate più di venti persone impegnate a confezionare oltre 200 scatoloni con i generi alimentari e a trasbordare i capi di abbigliamento in sacchi trasparenti, come previsto dalle disposizioni delle frontiere.

La raccolta degli aiuti da San Bonifacio (video Dalli Cani)

Tra i tanti passati da Praissola anche Cristiano Zanus Fortes, il cestista rientrato lunedì sera da Kiev con la compagna Katia Tubini ed il regista Matteo Spiazzi. Non sono mancate le donazioni in denaro, come quella delle famiglie di Locara raccolte dalla locale Catitas, con le quali contribuire ai costi di carburante e approntare un fondo per le prossime spedizioni. La raccolta prosegue anche oggi fino alle 12.30 e, nel pomeriggio, dalle 15.30 alle 18.30: la richiesta è esclusivamente di medicinali e prodotti medicali di cui all'ospedale di Baia Mare e al vicino ospedale da campo c'è enorme bisogno. La lista inviata dall'ospedale comprende: siringhe, cotone idrofilo, perossido di idrogeno, iodio, antibiotici, ibuprofene, antisettici per ferite, antidolorifici, farmaci per il raffreddore e farmaci da banco, sacchi a pelo, materassini, bende, guanti sterili e non, bende idrocolloidali, cerotti e spugne emostatiche, garze, materiale di sutura, pinze emostatiche, vascolari e polmonari e piccoli strumenti chirurgici.

La colonna mobile si metterà in movimento attorno a mezzanotte: quattro mezzi, otto i volontari tra i quali due infermieri che si metteranno a disposizione dell'ospedale da campo. Rientro previsto domenica. 

Paola Dalli Cani