La Festa della Repubblica celebra l’unità anti covid

Breve ma intensa e significativa la celebrazione della Festa della Repubblica a nel Comune di Lavagno. Davanti alla sede municipale di San Pietro, alla presenza del vicesindaco Fausta Croce e degli assessori della Giunta, accompagnati dal comandante della stazione dei Carabinieri di San Martino Buon Albergo, maresciallo luogotenente Gianfranco Trudaiu, si sono date appuntamento le varie associazioni del territorio: l’Avis, la Fidas, la Protezione civile, gli Alpini e l’associazione dei Carabinieri in congedo. Dopo l’esecuzione dell’Inno nazionale con due trombe, ha preso brevemente la parola il vicesindaco ricordando i momenti più significati della nascita della Repubblica italiana culminati nel Referendum del 2 giugno 1946, occasione nella quale in Italia per la prima volta hanno avuto diritto di voto anche le donne. Ricordando lo spirito di unitarietà e di collaborazione del tempo in cui venne redatta ed approvata la nostra attuale Costituzione, Croce è passata a parlare della situazione presente che vede la stessa solidarietà ed unità dei cittadini nell’affrontare l’emergenza di Covid-19. L’auspicio conclusivo del vicesindaco è stato che questo medesimo spirito possa continuare così da permettere all’Italia di risorgere migliore di prima, nonostante tutte le difficoltà presenti. Il brindisi al nostro Paese ha concluso nell’aula del Consiglio comunale la cerimonia per la Festa della Repubblica a Lavagno.

G.C.

La posta della Olga