La farmacia di Caldierino apre ai vaccini

Le dottoresse  Maria Chiara Pari e Maria Stella Passarin
Le dottoresse Maria Chiara Pari e Maria Stella Passarin
Le dottoresse  Maria Chiara Pari e Maria Stella Passarin
Le dottoresse Maria Chiara Pari e Maria Stella Passarin

Il 40 per cento della popolazione residente a Caldiero deve ancora vaccinarsi contro il Covid 19: per la maggior parte si tratta di adolescenti e giovani. La più recente variante del coronavirus colpisce proprio la fascia più giovane della popolazione. Per questo la nuova farmacia San Lorenzo di via Verona, lungo la regionale 11 a Caldierino, scende in campo per convincere i caldieresi ancora non immunizzati a vaccinarsi. La farmacia della frazione, aperta da sei mesi, si trasformerà per due giorni in un hub vaccinale: giovedì 29 e venerdì 30 luglio, i caldieresi di età compresa tra i 18 e i 60 anni, potranno andare a farsi il vaccino. È obbligatoria la prenotazione allo 045.6171552. Nella farmacia San Lorenzo, aperta lo scorso 14 gennaio, operano le dottoresse Stella Passarin e Maria Chiara Pari, titolari dell'esercizio e farmaciste esperte, che si presteranno a fare i vaccini a coloro che non hanno ancora avuto il tempo o il coraggio di iniettarsi nemmeno una dose di siero anti Covid. «Per tornare alla normalità, dobbiamo ridurre la virulenza del virus pandemico», spiega il sindaco Marcello Lovato, «solo con i vaccini i contagi verranno ridotti. Per questo invito i dubbiosi a vaccinarsi e a farlo prima possibile». «Inoltre molti ragazzi stanno attenendo di avere l'appuntamento per la prima dose», aggiunge Lovato, «e per questo li invito ad approfittare di questa opportunità, facendo il vaccino nella farmacia del paese, senza aspettare il turno all'hub dove hanno richiesto la prenotazione. Come amministrazione comunale, non è stato possibile allestire il centro vaccinale in paese con i nostri medici di base». Il luogo deputato era già stato individuato: il palasport di via Alberone. «Ma ora ci vengono incontro le farmacie», conclude il primo cittadino, «Grazie quindi a Federfarma e alle nostre farmacie per questo fondamentale servizio capillare, che potrà sicuramente incrementare la campagna vaccinale». •.

Suggerimenti