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23.08.2019

La dirigente Donatella Mezzari lascia la scuola dopo 42 anni

La professoressa Donatella Mezzari
La professoressa Donatella Mezzari

Per 42 anni la prima campanella di settembre l’ha colta a scuola, pronta a iniziare un nuovo anno di lavoro. Stavolta non sarà così, perché la professoressa Donatella Mezzari, dirigente dell’Istituto comprensivo di Colognola, va in pensione. Ci va dopo un’esperienza pressoché completa del mondo della scuola: è stata insegnante alla materna, poi alle elementari e di Lettere alle medie, per approdare infine in presidenza. «Nel 1977 ho iniziato a insegnare a San Martino Buon Albergo alla scuola dell’infanzia che, da asilo, si avviava a diventare ambiente educativo con precise attività didattiche. Nel 1982», racconta la dirigente, «sono passata alle elementari, frequentando contemporaneamente l’Università. Ho vissuto il passaggio dal maestro unico al modulo di più docenti, con l’aggiunta delle ore per la programmazione didattica. Tutte novità che rivoluzionavano la scuola, come il tempo pieno». È stata anche formatrice per docenti di scuola primaria: «Portavo nelle scuole la mia esperienza sulle unità di apprendimento; non c’erano i computer», sorride, «così dovevo prepararmi le schede da proiettare con la lavagna luminosa. Nel 1987 sono entrata alla scuola media a Ronco all’Adige, insegnando in classi a tempo pieno. Ho fatto i concorsi per avanzare di grado», aggiunge, «sempre su suggerimento di altri: stavo bene alla materna, ma mi hanno spronato a fare il concorso per le elementari, poi per le medie e infine per dirigente. Sono stati anni in cui la ricerca ha animato il mondo della scuola». La professoressa Mezzari ha insegnato anche alla medie di Arcole e Badia Calavena. Proprio qui, nel 2007, ha avuto l’incarico di dirigente, toccando con mano la realtà delle scuole di montagna, incluse quelle con pluriclasse. È stata ideatrice di corsi per docenti incentrati sul teatro, proposti ancora oggi. Nel 2012 è arrivata a Colognola, di cui ha presieduto il polo scolastico con le reggenze, per qualche anno, anche di Soave e Caldiero. Alcuni suoi docenti sono diventati dirigenti e ancora la cercano per avere il suo parere. Donatella Mezzari nella scuola ha messo l’anima, facendo di dialogo, rispetto e cultura la sua forza. Per questo il consigliere regionale Stefano Valdegamberi l’ha omaggiata, dopo l’ultimo collegio dei docenti, di una medaglia a nome della Regione. «Gli alunni hanno sempre rappresentato il fine dei miei pensieri ma anche gli insegnanti, impegnati oggi in una realtà molto complessa rispetto al passato e con responsabilità maggiori. Ho avuto buoni rapporti con le amministrazioni comunali con cui ho operato e ciò ha permesso di realizzare tante iniziative». Un pensiero anche ai genitori: «La loro funzione è fondamentale in un momento in cui i valori sembrano sostituiti dall’apparire e da un esasperato individualismo. Li invito a collaborare con la scuola e a riappropriarsi della pienezza del ruolo genitoriale che comporta anche il proporre ai figli qualche rinuncia per costruire la loro serenità futura». •

M.R.
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