Il climber salva il gatto salito sull’albero

Tratto in salvo il gatto soriano salito quattro giorni fa su un monumentale cipresso, alto quasi 20 metri, che vive nel cortile della scuola elementare di Santa Maria. A togliere d'impaccio il felino ha provveduto il lupatotino Marco Todeschini, 31 anni, che coniuga il lavoro di arboricoltore con la passione per le arrampicate. Scalatore per conto della ditta da lui stesso fondata, Erbavoglio, che più in generale si occupa di impianti e manutenzione giardini.

Ingaggiato dai proprietari del felino, Todeschini è salito sul cipresso di buon'ora, ha fatto le coccole al soriano e questo si è docilmente lasciato infilare nel trasportino, quindi è ridisceso con l'animale. L'intervento è scivolato via veloce, senza l'ausilio di mezzi meccanici, in assoluto silenzio, se si escludono le manifestazioni di gioia dei proprietari del gatto e dei residenti da giorni con il fiato sospeso. «Il gatto è molto affamato per aver digiunato ben quattro giorni di fila, ma sta benissimo», assicurano Simona e Giulia, le proprietarie del soriano riconoscenti ai vicini, alla polizia municipale, ai bidelli della scuola, all'insegnante Alice che ha lungamente piantonato il felino. «Mi arrampico sulle piante anche per potature e abbattimenti», spiega Todeschini, «è un mestiere che mi piace molto perché, salvo che le piante non assicurino condizioni di sicurezza perché malate, bandisce l'uso delle piattaforme aeree ed è molto attento alla fisiologia degli alberi. »P.T.