Per loro deroga sugli spostamenti

I 52 comuni veronesi con meno di 5.000 abitanti

Per loro deroga sugli spostamenti
Una veduta di San Giovanni Ilarione
Una veduta di San Giovanni Ilarione

Con la zona arancione in vigore in Veneto dal 9 ad almeno il 15 gennaio, diventano vietati gli spostamenti fuori dal proprio comune se non per ragioni di necessità (lavoro, salute...).

Fanno però eccezione i comuni sotto i 5.000 abitanti, per gli abitanti dei quali è concesso spostarsi al di fuori dei confini comunali in un raggio di 30 chilometri, ma non verso il capoluogo di provincia (nel caso del Veronese, vietato dunque entrare nel comune di Verona).

Nella provincia di Verona, stando agli ultimi dati Istat disponibili (relativi a dicembre 2019), sono 52 su 98 i comuni con meno di 5.000 abitanti, quindi soggetti alla deroga. Non ci rientrano per poco Illasi e Veronella (rispettivamente 5.163 e 5.056 abitanti), mentre restano sotto il "tetto" San Giovanni Ilarione e Tregnago (rispettivamente 4.980 e 4.908 abitanti).

 

I comuni sotto i 5.000 abitanti in provincia di Verona sono dunque (dal più popoloso al meno popoloso): San Giovanni Ilarione, Tregnago, Zimella, Minerbe, Montecchia di Crosara, Sanguinetto, Fumane, Garda, Costermano sul Garda, Salizzole, Roncà, Nogarole Rocca, Malcesine, Castagnaro, Bosco Chiesanuova, Belfiore, Isola Rizza, Marano di Valpolicella, Pastrengo, Torri del Benaco, San Pietro di Morubio, Sorgà, Trevenzuolo, Roverchiara, Badia Calavena, Vestenanova, Sant'Anna d'Alfaedo, Mezzane di Sotto,  Dolcè, Pressana, Cerro Veronese, Brenzone sul Garda, Affi, Angiari, Rivoli Veronese, Terrazzo, Roverè Veronese, Bonavigo, Erbè, Bevilacqua, Roveredo di Guà, Cazzano di Tramigna, San Zeno di Montagna, Boschi Sant'Anna, Brentino Belluno, Palù, Concamarise, Selva di Progno, Erbezzo, Velo Veronese, San Mauro di Saline e Ferrara di Monte Baldo.

 

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Riccardo Verzè
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