I dati del Veneto

Giornata mondiale contro il cancro: «Le cure progrediscono, ma l'arma migliore è la prevenzione»

Lotta al cancro, il video dell'Ulss 9

In occasione della Giornata mondiale contro il cancro, che ricorre il 4 febbraio, il Comune di San Bonifacio, in collaborazione con l’associazione “Il sorriso di Beatrice” onlus e il patrocinio dell’ULSS 9 Scaligera e dei Comuni di Albaredo d’Adige, Belfiore, Caldiero, Cazzano di Tramigna, Colognola ai Colli, Illasi, Monteforte d’Alpone, Montecchia di Crosara, Pressana, Roncà, Soave, S. Giovanni Ilarione, Vestenanuova, Veronella e Zimella, ha realizzato un video per sensibilizzare sul tema della prevenzione dei tumori.

La clip vede come protagoniste la Dr.ssa Marta Mandarà, Responsabile dell’Oncologia dell’Ospedale Fracastoro di San Bonifacio, la Dr.ssa Federica Vignale, dietista dell’ULSS 9, Sara Valdo, atleta di ultramaratona e istruttrice, la Dr.ssa Jessica Geremia, psicologa e membro del Direttivo Il sorriso di Beatrice, e Anna Maria Sterchele, Assessore ai Servizi Sociali di San Bonifacio.

«Negli ultimi anni - spiega la Dr.ssa Mandarà nel video - il progresso nelle cure ha reso possibile che la maggior parte delle persone che si ammalano di cancro possa guarire, con un’aspettativa di vita in linea con il resto della popolazione». L’arma più potente contro i tumori, tuttavia, è la prevenzione. Si stima infatti che riducendo alcuni fattori di rischio attraverso lo screening e l’adozione di stili di vita individuali si possa evitare il 40% di nuovi casi e il 50% dei decessi per cancro.

«L’Organizzazione mondiale della Sanità, l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro e la Commissione europea – prosegue l’Oncologa del Fracastoro - hanno creato il “codice contro cancro”: 12 regole per ridurre il rischio di insorgenza di tumori». Inoltre, «quest’anno gli organizzatori della Giornata mondiale contro il cancro hanno lanciato la “sfida dei 21 giorni”, durante i quali pensare e mettere in pratica un’abitudine positiva, come stare vicino a un malato o combattere un fattore di rischio personale. Così facendo – conclude -, tutti insieme possiamo contribuire a sconfiggere il cancro».

 

I NUMERI E IL REGISTRO TUMORI DEL VENETO

In Veneto, i “numeri del cancro” sono prodotti dal Registro Tumori del Veneto (RTV), a cui la Azienda Zero affida la registrazione di tutte le diagnosi di tumore nella popolazione del Veneto.

Lo scorso anno il Registro Tumori regionale ha completato la registrazione centralizzata dei tumori in tutti i 5.000.000 di cittadini veneti. Avviato anche un un percorso di certificazione di tutte le procedure adottate, degli strumenti di divulgazione dei risultati (https://www.registrotumoriveneto.it/it/) e dell’aggiornamento professionale del personale (epidemiologi medici e statistici, tecnici della registrazione, personale informatico e amministrativo).

Un percorso  a seguito del quale, Bureau Veritas (riconosciuto presso ACCREDIA, l’Ente nazionale per l’accreditamento) ha riconosciuto a RTV la certificazione di qualità: è la prima certificazione di qualità ISO 9001:2015 di un Registro Tumori Italiano.

E' stato anche portato a termine uno studio (qui la tabella), relativo al 2017, sui tumori che colpiscono le varie fasce di età in Veneto: fra i giovani i più frequenti sono melanomi e tumori al testicolo o alla mammella, man mano che si sale con l'età i tumori a prostata e colon retto diventano i più frequenti.

 

 

 

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