Ieri sera a Montecchia

Ginnastica e flessioni in mezzo alla strada contro la chiusura delle palestre

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Montecchia, flessioni in strada per protesta (Dalli Cani)

Al buio, nella centralissima via Roma, a Montecchia di Crosara: su questa «palestra» ieri sera una quindicina di tesserati di Paleoathletica hanno voluto esprimere il proprio dissenso per le misure previste dal Dpcm di domenica relativamente alle attività sportive.

Una manifestazione pacifica e silenziosa che, come spiega Davide Trevisan (ideatore di Paleoathletica), «ha voluto dar voce a chi ha scelto di fare impresa nel mondo dello sport, ha sostenuto investimenti per poterla portare avanti, si è adeguato alle regole ma è stato poi colpito da un fermo indiscriminato. La nostra attività è sempre e prevalentemente all'aperto», dice, «sono sincero nel dire che per noi non è cambiato molto e forse è proprio per questo che abbiamo deciso di trasformare la nostra "libertà" nel modo per dar voce a chi è stato costretto allo stop».

L'associazione, che conta su 150 iscritti, una sessantina dei quali chiusi nella fascia anagrafica tra i 3 ed i 16 anni, ha comunque dovuto affrontare tutta una serie di cambiamenti, dalle nuove modalità di effettuazione dell'attività alle autocertificazioni da compilare volta per volta, fino alla rinuncia ad attrezzi e attività di squadra. «Tutti ci siamo adeguati e parlo anche della ristorazione, e nella nostra manifestazione pacifica abbiamo voluto dar voce a tutti per ribadire il no a misure che avrebbero avuto un senso solo se avessero colpito chi non è stato alle regole: ci sono famiglie che stanno in piedi con queste attività», conclude Trevisan, «famiglie e professionisti che non possono adattarsi alle promesse di sostegno economico se ancora stanno aspettando quello promesso a primavera. Lo sport non è essenziale? Beh, dipende dai punti di vista».

P.D.C.