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07.10.2019

Festa della mela a tre Comuni

Il sindaco Alessio Albertini con la fascia tricolore per l’inaugurazione della mostra delle mele FOTO DIENNE
Il sindaco Alessio Albertini con la fascia tricolore per l’inaugurazione della mostra delle mele FOTO DIENNE

«Arrivare ad organizzare la Settimana della mela veronese, una dieci giorni di iniziative intercomunali sull'asse Ronco all'Adige, Belfiore e Zevio»: è la proposta concreta lanciata dal sindaco di Belfiore Alessio Albertini sul palco dell'inaugurazione della 68a Festa della mela, conclusasi con successo ieri. Una iniziativa che è stata avviata quest'anno con una prima alleanza tra i Comuni di Belfiore e Zevio, ma confermata e auspicabile anche dal sindaco di Ronco, Moreno Boninsegna, presente sul palco della festa della mela di Belfiore a testimonianza che questa è la strada da percorrere. «Allugarsi a una settimana e più di iniziative legate alla mela significa fare una promozione di comparto di un intero territorio», ha lodato la proposta il parlamentare veronese Gianni Dal Moro. «Non solo, ma occorre pure fare sistema con la grande distribuzione e puntare su varietà che hanno mercato. Questa è la formula vincente, perché la teoria del piccolo è bello è finita e stare in un mercato sempre più grande porta ad affrontare problemi sempre più grandi». «Chiudere il centro di ricerca e profilassi di Verona è stato un errore storico e il flagello della cimice asiatica lo sta a dimostrare», ha proseguito il deputato del Pd. «Un problema sottovalutato: la Regione deve aiutare le aziende agricole colpite dalla cimice e anche il governo lo farà nella prossima legge finanziaria. Ma sarà sufficiente immettere nell'ecosistema la mosca suzuki, antagonista naturale della cimice asiatica, per risolvere la questione? Se un insetto infestate dal genere avesse toccato il settore del vino, la reazione sarebbe stata la stessa? La risposta sarebbe stata ben diversa e più rapida». «Dobbiamo essere consapevoli della qualità del nostro prodotto per creare un brand vincente», ha concluso Dal Moro. «Stiamo lavorando per portare avanti le istanze delle nostre comunità, anche quella di Belfiore, che conosco bene essendo io di Cologna Veneta», ha assicurato il presidente della Provincia, Manuel Scalzotto, «e lavorando assieme al sindaco Albertini, seduto con me nel Consiglio provinciale. La cimice ha avuto il “merito” di creare come effetto collaterale: quello di creare una sinergia tra produttori, istituzioni e attori del settore, che si sono mossi insieme per far fronte a questa piaga». Anche la deputata del Pd Alessia Rota, intervenuta in occasione della cena di gala in apertura della manifestazione, ha ricordato che si sta per aprire a Roma il tavolo del governo sul problema della cimice asiatica. «Ben venga la presa di posizione di Belfiore su una manifestazione melicola di area», ha sottolineato la vicepresidente provinciale della Federazione Coldiretti, Franca Castellani. «Noi abbiamo anche avviato l'iter dell'Igp del Melo del Veneto. Per quanto concerne la cimice asiatica, dobbiamo creare un sistema per tenere sotto controllo tutto ciò di infestate e malsano entra nel nostro territorio, perché oggi è la cimice, domani sarà qualcos'altro. Inoltre dobbiamo dialogare con la grande distribuzione e chiedere a questa come dobbiamo comportarci: la grande distribuzione sarà presente al convegno di Zevio di venerdì prossimo». Nutrita la squadra della Coldiretti presente a Belfiore: Castellani è stata accompagnata dall'ex presidente provinciale Claudio Valente, dal consigliere Andrea Bedoni del direttivo provinciale e dal presidente della Coldiretti di Belfiore, Matteo Castegini. Il sindaco Albertini ha strappato al presidente della Provincia Scalzotto la promessa di asfaltare la provinciale 39, nel tratto che va dalla Zerpa ad Arcole e che ricade sotto Belfiore, chiamata la strada dell'Aguglia, oggi impercorribile per lo stato dissestato della carreggiata. L'assessore all'agricoltura, Giuseppe Vanzani, ha ringraziato infine i produttori di mele di Belfiore, «per la voglia di esserci con i propri prodotti in mostra, nonostante la cimice asiatica». Accanto ai pomi selezionati, sono state esposte in mostra mele e pere punte dalla cimice asiatica e rese immangiabili. •

Zeno Martini
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