Due striscioni dell’Avis per il 25 novembre

Lo striscione esposto in prossimità del Palazzo del Capitano
Lo striscione esposto in prossimità del Palazzo del Capitano
Lo striscione esposto in prossimità del Palazzo del Capitano
Lo striscione esposto in prossimità del Palazzo del Capitano

La Giornata internazionale contro la violenza sulle donne che si celebra giovedì 25 novembre, sarà l'ennesima occasione per mettere in evidenza quanto la sezione Avis di Soave sia sempre attenta alle problematiche sociali. Il sodalizio ha infatti realizzato e attaccato in due location di grande visibilità come Porta Verona, ingresso principale al borgo murato e Palazzo del Capitano, sede municipale, due striscioni marchiati Avis con le foto delle atlete testimonial della campagna Avis comunale per la difesa della donna. Vicino alle foto delle atlete sorridenti, campeggia la scritta “Basta violenza sulle donne” e il palmo di una mano insanguinata. Partner dell'iniziativa sono varie associazioni sportive e l'amministrazione comunale, che ha invitato tutti i consiglieri comunali, i rappresentanti delle associazioni del paese e i dipendenti degli uffici municipali a un incontro che si terrà nel cortile di Palazzo del Capitano giovedì alle 12. “Ci troveremo in municipio per fare un minuto di silenzio nel ricordo delle vittime dei femminicidi”, è l'invito dell'assessore alle pari opportunità Giovanna Stubeli, “e per rilanciare l'impegno di ciascuno di noi e di ogni sodalizio nel sensibilizzare e prevenire la violenza contro le donne nel proprio ambito”. Per dare vita all'iniziativa dell'Avis di Soave, hanno donato la loro immagine le vicecampionesse mondiali della nazionale femminile volley sorde, le campionesse del Famila Basket Schio, le giocatrici del Bussolengo softball, le infaticabili triathlete del Verona Woman Triathlon, la pluricampionessa paraolimpica Nicol Orando e le medaglie di bronzo alle Olimpiadi di Tokyo nel tennistavolo paraolimpico Michela Brunelli e Giada Rossi. •.

Zeno Martini