Il nuovo film del regista premio Oscar

Ciak a bordo vasca, il Casanova di Salvatores alle terme di Caldiero

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Il set di Salvatores alle terme di Caldiero (foto Martini)
Il set di Salvatores alle terme di Caldiero (foto Martini)
Il set di Salvatores alle terme di Caldiero (foto Martini)
Il set di Salvatores alle terme di Caldiero (foto Martini)

Ciak si gira... alle terme. L’inquadratura va su Toni Servillo e Sara Serraiocco intenti in un dialogo, dietro la macchina da presa il regista premio Oscar Gabriele Salvatores. È quanto è successo lunedì attorno alla storica vasca Brentella.

Le riprese sono state decise in gran segreto. Dopo l’ispezione a sorpresa del regista di «Mediterraneo», che si era presentato alle piscine lo scorso 16 giugno per studiare il potenziale set, Salvatores si è ripresentato alle terme lunedì mattina sul presto, con tecnici, aiutanti e cast. Cinepresa e microfoni pronti a bordo vasca della Brentella. Il film che Salvatores sta girando si intitola «Il ritorno di Casanova», si tratta di una produzione Rai Cinema e Indiana Production di Milano. La produzione fa sapere che la pellicola uscirà nelle sale nel secondo semestre del 2022 e che l’opera cinematografica si pone come una rilettura in chiave contemporanea delle avventure del padre e maestro di tutti i playboy, Giacomo Casanova.

Le riprese sono in corso in questi mesi e hanno toccato diversi angoli del Veneto. Nel veronese, dopo le Terme di Giunone a Caldiero, ieri il set è stato spostato al Bottagisio sport center. La settimana scorsa alcuni ciak sono stati girati a Cerea, Villa Dionisi.

«Il ritorno di Casanova» è un film che affianca attori in costume d’epoca a scene contemporanee, in un parallelismo che corre tra il Casanova personaggio letterario e un contemporaneo Casanova «sciupafemmine». «Hanno girato per circa sette ore», racconta il direttore dell’azienda speciale terme Vittorio Gazzabini, «gli assistenti di Salvatores hanno creato anche effetti particolari sull’acqua della Brentella, ad esempio delle bolle realizzate con un tubo che soffiava anidride carbonica».

«Siamo felici che a Salvatores sia piaciuto il nostro complesso, in particolare la vasca Brentella», dice la presidente dell’azienda speciale terme Roberta Dal Colle, «che abbiamo aperto di buon grado. Quando uscirà nelle sale, la pellicola proporrà ambientazioni storiche del Veneto, angoli poco noti, alcuni nel nostro territorio. Gli spettatori così riconosceranno o scopriranno per la prima volta anche le nostre terme e dunque sarà un importante mezzo di promozione per far conoscere fuori dal Veneto il nostro complesso».

Non è la prima volta che le terme si trasformano in set cinematografico: era già avvenuto con il film «Primo amore» uscito nel 2004 e realizzato dal regista Matteo Garrone, anche lui affascinato dalla Brentella. Ma certo avere a bordo vasca due giganti come Toni Servillo e Gabriele Salvatores e una brava attrice come Sara Serraiocco, è stata un’occasione unica che l’azienda speciale terme bene ha fatto a cogliere. Non resta che aspettare di vedere il nuovo film di Salvatores al cinema.

 

Il regista Gabriele Salvatores (a sinistra) con il suo staff a Caldiero (foto Martini)
Il regista Gabriele Salvatores (a sinistra) con il suo staff a Caldiero (foto Martini)

Zeno Martini

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