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19.07.2019

La preghiera dell’alpino incisa sulla ceramica

Domani a mezzogiorno, sarà scoperta la tavoletta di ceramica, con sopra scritta la Preghiera dell’alpino, che andrà a completare il cippo in ricordo degli alpini andati avanti, posto dal gruppo di penne nere di Caldiero nel 1985, nell’area verde lungo via Dante Alighieri, dietro piazza Marcolungo e il municipio. All’epoca, sopra il cippo era stata posta la medesima preghiera, scritta sopra un cartoncino, coperto da un vetro. Purtroppo le intemperie, con gli anni, hanno rovinato e reso illeggibile la preghiera che inizia così: «Sulle nude rocce, sui perenni ghiacciai, su ogni balza delle Alpi ove la Provvidenza ci ha posto a baluardo delle nostre contrade...». Grazie alla generosità dell’agenzia di pompe funebri Cof-Centro Onoranze Funebri-di Caldiero, che vanta una lunga collaborazione con le penne nere termali, ora la preghiera non si potrà più rovinare, perché è stata incisa sulla ceramica proprio dalla Cof. Alla piccola cerimonia, interverrà il parroco di Caldiero, don Tiberio Adami che benedirà il cippo completato dalla tavoletta, il gruppo alpini, una rappresentanza dell’amministrazione comunale e il capogruppo delle penne nere, Giovanni Vesentini, che ringrazierà pubblicamente la Cof del gesto e dell’attenzione nei confronti di tutti gli alpini di Caldiero, di ieri e di oggi.

Z.M.
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