Cacciatore sorpreso a picchiare
il suo cane: scatta la denuncia

Un gruppo di bellissimi segugi italiani
Un gruppo di bellissimi segugi italiani
Un gruppo di bellissimi segugi italiani
Un gruppo di bellissimi segugi italiani

Un’altra brutta pagina, è stata scritta sul maltrattamento degli animali. Nei giorni scorsi è stato segnalato un cane che, pericolosamente, attraversava più volte la regionale 11, rischiando di essere investito, nel tratto che ricade nel Comune di Colognola. Gli allarmi sono arrivati al comando della polizia locale dell’Unione di Comuni Verona Est. Gli agenti hanno visto il cane aggirarsi lungo l’ex statale e lo hanno seguito per catturarlo. Ad un certo punto però l’animale è sparito in un campo. Gli agenti allora lo hanno cercato a piedi, seguendo i suoi guaiti. Purtroppo, lo hanno trovato mentre veniva maltrattato e percosso con un bastone da un cacciatore della zona, che è risultato essere il proprietario del cane da caccia, un giovane segugio.

Gli agenti di polizia hanno tolto immediatamente il cane dalle grinfie del cacciatore, un uomo residente in Valdalpone impegnato in una battuta di caccia tra Colognola e Caldiero. Con ogni probabilità, il cacciatore ha preso a bastonate il suo cane perché non è riuscito a riportargli la preda cacciata.

Facilmente, il segugio, arrivato a cercare vicino alla trafficata regionale, aveva perso il fiuto della preda colpita a morte, oppure non era riuscito ad attraversare la strada per il viavai di veicoli. «Abbiamo portato il cane al comando: era spaventatissimo, tremava e sulle zampe ed aveva evidenti lividi», racconta il comandante della polizia dell’Unione, Graziano Lovato, «lo abbiamo affidato all’Enpa, l’ente protezione animali, che l’ha preso in cura. Ora è a disposizione del Pubblico ministero che ha in mano il fascicolo». L’uomo infatti è stato denunciato alla Procura dai vigili per maltrattamento di animali, reato per il quale probabilmente il cacciatore sarà sottoposto a processo penale, certamente non rivedrà più il suo cane. Il Pm venerdì 25 ha convalidato il sequestro del segugio e, al processo, potrebbe disporre di dare in affidamento l’animale maltrattato che, speriamo, possa trovare un proprietario più amorevole e non violento. Z.M.