SAN MARTINO BUON ALBERGO

Blitz a Vicenza: per i furti nei guai sei ragazzi tra i 13 e i 22 anni, tutti denunciati

Trasferta in treno, poi i colpi nei garage. Ma al ritorno li ha scoperti la polizia locale
Gli oggetti sequestrati ai ragazzi
Gli oggetti sequestrati ai ragazzi
Gli oggetti sequestrati ai ragazzi
Gli oggetti sequestrati ai ragazzi

Hanno passato un’intera notte in trasferta, a compiere furti. Per poterlo fare, si sono spostati utilizzando il treno ed al ritorno hanno addirittura pagato un sovrapprezzo del biglietto pur di portarsi a casa la refurtiva. Il blitz però è finito, subito, male. I sei giovani e giovanissimi di San Martino Buon Albergo autori di quella che certo non si può definire come una bravata, perché in realtà sono stati commessi dei reati, sono infatti stati scoperti non appena hanno rimesso piede nel loro paese, grazie all’occhio attento degli agenti della polizia locale.

 


Questa vicenda, che è fatta di avventatezza e spregio delle regole, è avvenuta ancora alla fine dello scorso gennaio, ma è stata resa nota solo ora, perché si è preferito attendere la restituzione degli oggetti rubati. Sei giovani di età compresa fra 13 e 22 anni, quattro minorenni e due maggiorenni, di famiglie italiane senza particolari situazioni di disagio, un venerdì sera, dopo aver detto ai genitori che erano gli uni a dormire a casa degli altri, sono andati a Vicenza. Qui hanno passato la notte a frequentare, ovviamente da non invitati, i garage di alcune abitazioni del centro, dove si sono appropriati di vari oggetti. Alcuni di essi di valore tutto sommato contenuto, come caschi da motocicletta usati, biciclette di qualche anno fa, persino una Graziella, felpe e skate ed altri, invece, piuttosto costosi. È questo, ad esempio, il caso di un modello di monopattino elettrico molto ricercato.

 

Dopo aver raccolto tutta questa variegata refurtiva, i sei si sono diretti verso la stazione, dove hanno preso il treno che li avrebbe riportati a San Martino, pagando anche il biglietto aggiuntivo per le biciclette. Evidentemente erano convinti di averla fatta franca. Una volta scesi dal treno, si sono recati al parco del Campagnol, dove, però, c’erano alcuni vigili che effettuavano i controlli di routine per quanto riguarda il mercato settimanale. Una di loro, che è in servizio da vent’anni a San Martino e che li conosce bene, li ha avvicinati, perché insospettita dal loro atteggiamento. È bastata qualche domanda e una telefonata a uno dei loro genitori per farli confessare. Così sono scattate le denunce, in seguito alle quali sono scaturiti procedimenti tuttora in corso sia al tribunale ordinario che a quello dei minorenni, e sono state avviate, con la collaborazione della polizia locale di Vicenza, le operazioni di riconoscimento e restituzione di tutta la merce rubata.

Luca Fiorin
luca@fiorin@larena.it