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06.02.2020

Auto contro moto, giovane ricoverata Polemiche per l’incrocio pericoloso

La moto del sedicenne dopo l’incidente di due giorni fa a Belfiore DIENNEFOTO
La moto del sedicenne dopo l’incidente di due giorni fa a Belfiore DIENNEFOTO

Si trova in ospedale la quindicenne di Belfiore rimasta ferita gravemente nell’incidente avvenuto martedì, all’incrocio delle vie del Lavoro, Cicogna, Castelletto e San Francesco d’Assisi. La minorenne si trovava in sella allo scooter con il suo fidanzatino quando si è scontrata con una Polo, guidata da una quarantottenne che è rimasta illesa. Il referto medico parla di trenta giorni di prognosi ma si tratta solo di una previsione che potrebbe allungarsi a causa di complicazioni. Il problema principale riguarda la frattura composta del femore della gamba destra per la quale dovrà essere sottoposta ad intervento chirurgico. Ieri i medici dell’ospedale di San Bonifacio dove la giovane è stata ricoverata, hanno intanto applicato alla gamba i ferri esterni, per tenere bloccata la gamba. Sicuramente le conseguenze capitate alla ragazza andranno ben oltre i 40 giorni di prognosi, diagnosticati subito dopo il ricovero della giovanissima. Il superamento della soglia di quel periodo di tempo diventa poi d’ufficio di competenza del giudice al quale toccherà in un processo stabilire le eventuali responsabilità dell’automobilista. Alla guida dello scooter, c’era il fidanzatino della giovane ferita, residente anche lui a Belfiore. È stato già dimesso dal nosocomio: la sua prognosi parla di ferite guaribili in tre giorni. Il sedicenne stava accompagnando la fidanzatina a casa in sella al suo scooter a ruote alte. La moto di piccola cilindrata ha urtato la parte anteriore sinistra della Polo bianca, condotta dalla conducente che risiede a Caldiero. La polizia locale dell’Est Uinione dei cinque minuti sta verificando se si è trattato di un caso di mancata precedenza, avvenuto all’incrocio regolato da una rotatoria. Un dilemma da quiz della patente di guida perchè non si capisce chi dei due mezzi non ha dato la precedenza all’altro. Diciamo che stabilire in questi casi chi abbia ragione, non è assolutamente semplice, tanto che gli agenti di polizia dell’Unione di Comuni Verona Est, stanno vagliando ancora attentamente le responsabilità dei due conducenti. Bisognerà stabilire con certezza chi abbia impegnato l’incrocio per primo e forse a tal proposito potranno servire le telecamere. QUESTIONE TRAFFICO. Resta il problema che tre incidenti nello stesso rondò nell’arco di due mesi, sono un campanello d’allarme per un tratto della viabilità belfiorese particolarmente movimentato. I residenti ad esempio, lamentano da tempo le difficoltà di immettersi nella nuova Porcilana e viceversa entrate in via Cicogna, per il viavai di mezzi, soprattutto pesanti, che attraversano quell’incrocio di continuo. Si tratta del tir che entrano ed escono dal centro logistico della Max.Di. A ciò bisogna aggiungere che questo è uno dei due accessi principali al paese, provenendo dalla frequentatissima nuova Porcilana, SR 38. Insomma un crocevia, quello di Castelletto, stretto nella morsa del traffico. •

Zeno Martini
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