Apre l’Università popolare Quest’anno solo 35 iscritti

Inizierà giovedì l’anno accademico dell’università popolare di Soave, che avrà solamente 35 posti disponibili, misura adottata dal comitato organizzatore e dall’assessorato alla cultura del Comune, per il contenimento del contagio covid. Alle 15, nella sala delle feste di Palazzo del Capitano, il sindaco Gaetano Tebaldi e la vicesindaco delegata alla Cultura, Alice Zago, accoglieranno gli iscritti e a seguire Matteo Padovani terrà la prima lezione sulla storia e l’attualità dell’arte campanaria nel veronese. «Non essendo disponibile uno spazio più ampio», annuncia la vicesindaco Alice Zago, «potranno partecipare solo i primi 35 frequentanti che giungeranno: verrà data priorità ai residenti». «Nonostante il periodo di grandi difficoltà», sottolinea Zago, «Comune e comitato organizzatore ritengono importante far continuare questo percorso di formazione culturale rivolto ai cittadini adulti. Anche quest’anno il programma delle conferenze è ricco e vario. Per tutti ci saranno occasioni per essere aggiornati, in un contesto socio culturale in continua evoluzione, ma anche solo per scambiarsi idee». «Salvo impedimenti per il contagio, le uscite culturali avranno una cadenza mensile», assicura la vicesindaco, «e faranno conoscere musei, città, mostre, edifici di interesse storico e bellezze del nostro patrimonio naturale». Tra le altre escursioni in programma, il 29 ottobre è prevista la gita a San Marino, il 27 e il 28 novembre si andrà nella Val d’Orcia, Pienza, Chianciano e Montepulciano. Il 28 gennaio è in programma l’uscita a Parma, mentre il 25 febbraio ci si recherà in visita a Cesena e Bertinoro. Tra gli argomenti che verranno trattati dai relatori, c’è la pesca all’acquacoltura, le fake news, la musica del maestro Ennio Morricone, la storia della Guardia di finanza di Soave, l’invecchiamento, la cantante Maria Callas, i cento anni del gruppo alpini di Soave, il pane fatto in casa, l’Etiopia, Bartolomeo Perazzini e la scuola materna Principe di Napoli di Soave. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Z.M.