La rassegna

Al via Soave Città del Libro. Apre Mauro Corona, poi (tra i tanti) Pivetti, Bussola, Farinetti e Bianchini

Mauro Corona
Mauro Corona
Mauro Corona
Mauro Corona

Soave, da domani giovedì 24 giugno e fino al 23 luglio, sarà la città del libro. L’associazione di promozione sociale SoaveCultura, in collaborazione con il Comune di Soave, presenta infatti la nona rassegna letteraria «Soave Città del Libro». 

La kermesse riparte dopo le incertezze e le limitazioni del periodo Covid e lo fa nell’anno che vede Soave fregiarsi dell’etichetta di Borgo più bello d’Italia 2022. Un’occasione unica per il paese, che trova in questa apprezzatissima manifestazione un’ulteriore opportunità di promozione turistica e culturale.

L’edizione 2022 è molto innovativa, perché si svolge proprio all’inizio della stagione estiva, invece che in primavera, e prevede eventi distribuiti nell’arco di un mese per offrire al pubblico maggiori possibilità di riuscire a seguire tutti gli incontri. In questa nuova edizione intervengono 21 autori alle prese, come già nelle precedenti manifestazioni, con la presentazione delle loro pubblicazioni ancora in odor di stampa.

Apre, venerdì 24 alle ore 21, Mauro Corona con il suo “Quattro stagioni per vivere”. Seguiranno, nell’ordine: Daniele Zovi, Daniel Lumera, Matteo Bussola, Monica Sauna, Luca Bianchini, Diego Fusaro, Emanuele Del Miglio, Alessandro Sallusti e Luca Palamara, Marcello Veneziani, Vito Mancuso, Claudio Ronco, Alberto Pellai, Roberta Tosi e Davide Rondoni, Mario Giordano, Andrea Gerosa, Gianluigi Nuzzi, Oscar Farinetti e Veronica Pivetti.

Il programma è molto intenso e sarà arricchito anche da una rappresentazione teatrale: “Ben Hur, una storia di ordinaria periferia” di Gianni Clementi, messo in scena dalla compagnia teatrale La Moscheta (unico evento a pagamento al prezzo di cinque euro).

Durante la manifestazione, inoltre, si potranno acquistare tutti i libri presentati dagli autori. Sono stati allestiti 350 posti a sedere e non è obbligatorio l’uso della mascherina. Inoltre, l’ingresso è privo di barriere architettoniche, quindi con massima accessibilità anche per persone diversamente abili. Vicinissimo un primo parcheggio, ma ve ne sono anche altri indicati nella mappa allegata. Non sono necessarie prenotazioni, se non all’evento di Daniel Lumera.