Scoppia la polemica

Vaccini, «il Comune
non patrocini evento
con medico radiato»

Scoppia la polemica
La locandina del convegno
La locandina del convegno
La locandina del convegno
La locandina del convegno

Il comune di Verona patrocina un convegno sui vaccini che fra i relatori ospita Dario Miedico, medico radiato dall'ordine per le sue posizioni «perplessità sulle vaccinazioni obbligatorie». Radiazione contro la quale ha fatto ricorso, del quale attende l'esito. 

Il convegno sarà domani (giovedì 14 alle 21 in saa Lucchi) e arriva la presa di posizione del presidente dell'ordine dei medici chirurghi e odontoiatri di Verona Roberto Mora: «mi meraviglia il fatto che un Comune importante come quello di Verona, con l’assenso credo, della sua più alta autorità sanitaria, il Sindaco, si faccia promotore di un evento informativo sanitario nel quale dei tre professionisti sanitari invitati come relatori uno abbia subito una sentenza di condanna (la radiazione) seppure in primo grado di giudizio e un altro (si riferisce al professor   professor Paolo Bellavite, autore del libro «Vaccini Si, Obblighi No» ) sia un laureato che non esercita da anni la professione, e che non abbia pensato a coinvolgere nell’organizzazione dell’evento quelli che dovrebbero essere i referenti istituzionali». 

Al convegno sono presenti anche il Direttore di Pediatria dell’Aoui Paolo Biban e l’avvocato Christian Serpelloni,  della Camera Minorile di Verona.

 

ANCORA CRITICHE

Critici anche il Pd Veronese e Verona Civica: «Avevamo chiesto rassicurazioni sulla qualità del dibattito che sono state intaccate dalla notizia data Lunedi alla conferenza dei capigruppo in merito all’intervento di un medico già destinatario di provvedimento di sanzione da parte dell’ordine dei Medici. Riteniamo la questione estremamente delicata e riteniamo altresì che il confronto si debba svolgere in condizioni di assoluta qualità e preparazione viste le ricadute che possono avere talune scelte. A tal proposito vorremmo inoltre sapere cosa ne pensa il Sindaco a riguardo. Siamo contrariati dalla scelta di dare il patrocinio».

 

 

«DIBATTITO SINCERO»

Il comitato «Genitori Attenti», che ha collaborato alla serata, lo definisce un convegno «slegato da qualsiasi associazione free-vax o pro-vax; l’intento del confronto sarà infatti quello di proporre un dibattito sincero e costruttivo».