Il giovane era residente a Verona

Tragedia sul lavoro nel Mantovano, operaio 30enne muore cadendo da un ponteggio

Operaio veronese muore a Mantova (foto Telemantova)

Tragedia questa mattina nel mantovano. Come riporta Telemantova, un trentenne residente nel veronese, di origine brasiliane, è precipitato dal secondo piano di un ponteggio. Era il primo giorno sul cantiere di efficientamento energetico di un condominio.  È successo in via Pellegrino Salandri, quartiere Due Pini, a Mantova. Sul posto ATS Valpadana e agenti della Questura.

 

AGGIORNAMENTO:

Infortunio mortale sul lavoro questa mattina nel capoluogo. Un operaio 30enne ha perso la vita cadendo dall’impalcatura per la ristrutturazione di un condominio del quartiere Pompilio. Sono in corso indagini ma sembra fosse al lavoro privo di un contratto. Il cantiere aveva ripreso dopo due settimane di chiusure le attività proprio questa mattina, e quello di oggi era il suo primo giorno di lavoro.

Sull’incidente sono in corso le indagini approfondite da parte dei tecnici del servizio prevenzione e sicurezza della Ats Valpadana perché di Alexandro Tonn Loose, 30enne di origini brasiliane, residente a Verona, e impiegato da una ditta in subappalto con sede nella stessa città scaligera, si stanno al momento cercando i contratti di assunzione. Ma questo aspetto come detto, e le eventuali posizioni di responsabilità, sono tutt’ora al centro dell’attenzione degli investigatori.

L’allarme è stato lanciato da un collega, unica altra persona in quel momento presente sui ponteggi, questa mattina, intorno le 9:30. In via Salandri, zona Pompilio, quartiere centrale della città, arrivano ambulanze e auto della questura. La caduta da sei metri di altezza tuttavia non ha lasciato scampo alla vittima. I sanitari non possono altro che dichiararne il decesso. Cosa la abbia causata non è ancora stato chiarito. Il cantiere è stato posto sotto sequestro ed è stata disposta una autopsia sul corpo del ragazzo, portato nel frattempo all’obitorio del Carlo Poma.

Giulio Cisamolo