Messa in sicurezza

Sul Ponte Nuovo arrivano le trivelle: durante il giorno passaggio chiuso a pedoni e ciclisti

Trivelle su Ponte Nuovo
Trivelle su Ponte Nuovo
Trivella in funzione a Ponte Nuovo

Su Ponte Nuovo sono arrivate le trivelle, già in funzione da questa mattina presto. Scatta così la prima delle due fasi più impattanti e più pericolose del complesso intervento per la messa in sicurezza e ristrutturazione dell'infrastruttura. Nello specifico, si tratta dei lavori che doteranno le due spalle del ponte di una nuova struttura antisismica, quella cioè che preserverà il ponte da eventuali fenomeni che potrebbero comprometterne la stabilità.

Si interviene su entrambe le spalle del ponte, una per volta. Il braccio della trivella va a scavare sulla struttura portante esistente, per una profondità fino al terreno. Ben 14 i nuovi piloni che saranno inseriti nelle due spalle del ponte, sette per ciascuna. All’interno dei pali sarà gettato calcestruzzo, mentre all’esterno saranno ricoperti di un’armatura in metallo. Per questa nuova fase dei lavori è previsto un cantiere di 7 giorni. Oggi e domani la trivella sarà operativa nella spalla del ponte lato via Nizza, dopodichè andrà a scavare sul lato opposto.

Durante i lavori è chiuso il passaggio pedonale sul ponte al transito di pedoni e ciclisti, dalle 7.30 del mattino fino alle 17.30 circa. Praticamente, in orario diurno, mentre gli operai sono al lavoro. Nel resto della giornata si potrà, invece, attraversare il ponte a piedi o in bici, in entrambe le direzioni, come indicato dai semafori provvisori in prossimità degli accessi al ponte. Terminate queste delicate operazioni, si passerà ad allestire il ponteggio sospeso su tutta la struttura e sotto l’impalcato per procedere con una nuova fase del cantiere, in corrispondenza della quale sarà riaperta una corsia mi marcia del ponte, quella in uscita dal centro storico.