Presentazione ufficiale

Prima riunione per la giunta Tommasi. Ecco le sfide che la attendono

La presentazione della nuova Giunta in Sala Arazzi
La presentazione della nuova Giunta in Sala Arazzi
La presentazione della nuova Giunta in Sala Arazzi
La presentazione della nuova Giunta in Sala Arazzi

Fischio d’inizio oggi, alle 17,30. A Palazzo Barbieri, il municipio, aula Renato Gozzi. Comincia a tutti gli effetti con il primo Consiglio comunale - lo presiede all’inizio Veronica Atitsogbe, lista Tommasi - il mandato dell’Amministrazione del sindaco Damiano Tommasi. Della coalizione Rete!, centrosinistra con forte connotazione civica. Il sindaco intanto ha presentato stamattina la sua giunta di dieci assessori - cinque donne e cinque uomini - di cui sei di espressione politica e quattro tecnici esterni, tutte donne. nel pomeriggio la presenterà anche in Consiglio, dove giurerà.

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Parte la corsa su progetti, opere - nuove o già realizzate - ma anche sulla gestione amministrativa, comprendente anche aziende ed enti. Da Agsm Aim alla Fondazione lirica Arena, da Veronafiere al Consorzio Zai all’Autostrada del Brennero. Che domani avrà l’assemblea dei soci per rinnovare il Consiglio di amministrazione - in cui per il Comune di Verona c’è Tommasi - e dovrà affrontare la grande sfida del project financing, da sette miliardi, per il rinnovo della concessione per gestire la A22. Da oggi si gioca. Ci sarà chi dovrà attaccare, cioè sindaco, giunta e consiglieri di maggioranza - sono, 23 sindaco compreso, sui 37 totali - per attuare il programma. E chi dovrà contrattaccare o controllare quanto farà la giunta.

Ci sono...partite ereditate, come il filobus elettrico, da attuare. C’è una variante urbanistica 29, con una cinquantina di progetti di riconversione di immobili e terreni e di rigenerazione urbana, senza consumare nuovo suolo, già approvata. C’è l’ex Arsenale, ma anche l’idea, ancora, di un traforo delle Torricelle. Ci sono, da rimarginare, le ferite di nuove povertà di famiglie e persone, causate dalla crisi post Covid. Dal caro bollette, dal caro carburante, che, come i caro materie prime, hanno colpito le imprese, da quella manifatturiere a quelli dei servizi al settore del turismo. C’è un Piano nazionale di ripresa e resilienza da gestire, per avere fondi per progetti, ora anche con l’incubo della crisi di Governo. Ci saranno poi capitoli nuovi, quelli che Tommasi ha annunciato, dall’innovazione alla mobilità green, dalla città smart, europea, aperta ai giovani, solidale. Con servizi nei quartieri, di prossimità, con le circoscrizioni protagoniste.

Un mix di passato prossimo, presente e futuro. Questo è solo l’inizio di un’agenda della nuova Amministrazione. Ci lavorerà il sindaco Tommasi, 48 anni, che si è tenuto le deleghe e sport, aziende ed enti, famiglia, con gli assessori. A partire dalla vicesindaca Barbara Bissoli, all’urbanistica. E poi Federico Benini, del Pd, a decentramento, strade e giardini, Michele Bertucco, di In Comune per Verona, finanze, poi Jacopo Buffolo, lista Tommasi, alle politiche giovanili, Luisa Ceni, alle politiche sociali e abitative, Tommaso Ferrari, di Traguardi, a mobilità e ambiente, Elisa La Paglia, del Pd, a politiche educative e scolastiche, Italo Sandrini, al Terzo settore, Marta Ugolini, a cultura e turismo, Stefania Zivelonghi, a sicurezza, legalità, trasparenza. Amministrazione Tommasi al via.

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Enrico Giardini