Il caso

Sollevato dall'incarico il prete che aveva criticato la lettera «elettorale» del Vescovo

Monsignor Zenti e don Marco Campedelli
Monsignor Zenti e don Marco Campedelli
Monsignor Zenti e don Marco Campedelli
Monsignor Zenti e don Marco Campedelli

Don Marco Campedelli, sacerdote veronese per anni in servizio a San Nicolò e da oltre vent'anni insegnante di religione cattolica al liceo classico «Scipione Maffei», è stato sollevato da quest'ultimo incarico dal vescovo dimissionario di Verona monsignor Giuseppe Zenti.

Campedelli aveva criticato la lettera inviata da Zenti sulla campagna elettorale a Verona, giudicata da molti un'«invasione di campo» (ma spiegata e difesa dallo stesso vescovo in un'intervista): «C’è bisogno che il prete dica ancora alla gente che cosa votare? Siamo sicuri che i laici e le laiche circa le vita, con la sua concretezza, siano meno esperti dei preti?».

Le cattedre di religione cattolica vengono decise dalla Curia e la distanza fra Campedelli e Zenti si è tradotta (anche) nella mancata riconferma di Campedelli a insegnante al Maffei. Una decisione che sta suscitando diverse polemiche, anche perché Zenti è prossimo ad essere sostituito da don Domenico Pompili.