Il fatto la vigilia di Natale

Rapina e pestaggio fuori dalla discoteca, per gli otto ragazzi arrestati anche il divieto di accesso ai locali

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Controlli di polizia (foto archivio)
Controlli di polizia (foto archivio)
Controlli di polizia (foto archivio)
Controlli di polizia (foto archivio)

Non sono finiti i provvedimenti a carico degli otto ragazzi arrestati, nella notte del 24 dicembre, dagli agenti delle Volanti della Questura di Verona, nei pressi della discoteca Berfi’s di via Lussemburgo. A seguito della convalida dell’arresto - da parte del Gip del Tribunale di Verona, Marzio Bruno Guidorizzi, per i sette maggiorenni e del Gip del Tribunale dei Minori di Venezia dott. Rocco Valeggia per il minorenne - per i reati di tentata rapina aggravata, lesioni aggravate e soltanto due di loro, rispettivamente di furto e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, il Questore della provincia di Verona, Ivana Petricca, ha disposto a carico dei predetti altrettanti provvedimenti di divieto di accesso ai pubblici esercizi e ai locali di pubblico trattenimento presenti nel territorio dell'intera provincia, come previsto dall’art. 13-bis del decreto sicurezza 20 febbraio 2017, n. 14 e successive modifiche.

I provvedimenti, adottati dalla Divisione Anticrimine della Questura di Verona e notificati in carcere agli interessati, impediranno ai destinatari di poter accedere o sostare nelle vicinanze di pubblici esercizi e locali di pubblico trattenimento del capoluogo e della provincia di Verona per periodi che vanno da un anno a due anni, a seconda della gravità dei precedenti di polizia e giudiziari riscontrati a carico di ognuno di loro. Un segnale importante che serva di monito a coloro che intendano creare disordini negli esercizi pubblici e nei locali di pubblico trattenimento.