DEGRADO SEGNALATO DA COMMERCIANTI E RESIDENTI

Piazza Pradaval, liti e spaccio: il prefetto potenzia i controlli

Piazza Pradaval: il prefetto Cafagna ha potenziato i controlli ai giardini
Piazza Pradaval: il prefetto Cafagna ha potenziato i controlli ai giardini
Piazza Pradaval: il prefetto Cafagna ha potenziato i controlli ai giardini
Piazza Pradaval: il prefetto Cafagna ha potenziato i controlli ai giardini

Litigano, si spintonano, si spaccano bottiglie sulla testa. Qualcuno è spesso ubriaco, qualcun altro ha disturbi psichici che andrebbero curati, e non con del vino in brick. I giardini di piazza Pradaval hanno ricominciato ad essere un luogo mal frequentato. Non tanto al mattino, quando sono popolati da anziane signore in carrozzina accompagnate dalle badanti che cercano ristoro dalla calura estiva, ma il pomeriggio, quando i frequentatori diventano giovani, spesso maghrebini accompagnati da qualche ragazza giovanissima. E l’alcol si spreca come il consumo di hashish. E ancora una volta residenti e commercianti lanciano l’allarme perchè questi giardini, per chi ci lavora, debbono restare frequentabili.

Storicamente piazza Pradaval è stata una piazza di micro spaccio ed anche oggi, a giudicare dalle mosse di alcuni di questi ragazzi viene facile ipotizzare che, come spesso accade nei luoghi centrali, ci sia chi vende e chi acquista. C’è uno dei ragazzi, che alcuni testimoni indicano come il boss, che è solito indossare doppi pantaloni, dove dalle mosse, pare nascondere stupefacente che cede a chi si avvicina. Oppure resta per parecchio tempo seduto su una banchina e poi riceve una telefonata e si allontana velocemente. Lunedì le Volanti sono arrivate, su segnalazione di un residente poichè era in atto una lite tra due persone. Ma quando i poliziotti sono arrivati, entrambi erano spariti.

E così anche giovedì, in questo caso è intervenuta la polizia Locale per un altro litigio. Una delle persone coinvolte ha problemi comportamentali. «Ho sensibilizzato le forze dell’ordine affinchè ci siano ulteriori passaggi di pattuglie», dice il prefetto Donato Cafagna, «da sempre piazza Pradaval è tra i luoghi che teniamo monitorati, ora verranno ulteriormente potenziati i passaggi delle pattuglie». Qualche tempo addietro era stata posizionata una pattuglia fissa accanto al monumento della piazza, si alternavano le forze dell’ordine ed anche i militari di Strade sicure. Un deterrente che aveva fatto tirare il fiato per un certo periodo, ma non appena si allenta la pressione, gruppetti di spacciatori, piuttosto giovani e storici tossicodipendenti ricominciano a monopolizzare la piazza spaventando.

Alessandra Vaccari