Il lutto

Pellizzari, morto a 78 anni. Era stato quattro volte deputato e punto di riferimento Coldiretti

Gianmario Pellizzari
Gianmario Pellizzari
Gianmario Pellizzari
Gianmario Pellizzari

Fu uno dei riferimenti storici della Coldiretti all'interno della Democrazia cristiana. È morto, all'età di 78 anni, Gianmario Pellizzari, per quattro legislature, fino al 1992, deputato della Dc. Nato nel 1944 a Cerea, Pellizzari fu uno dei protagonisti della Democrazia cristiana durante la Prima Repubblica: veniva dal mondo degli agricoltori e rappresentava la corazzata della Coldiretti del Veneto, molto vicina all'epoca alla Balena bianca.

Agricoltore, già alla guida della Coldiretti veronese e protagonista anche a livello veneto, fin da giovane si era trasferito a Bussolengo e negli ultimi anni, invece, a Marano di Valpolicella. Lascia la moglie e due figli.La sua attività politica, come detto, si sviluppò all'interno della Dc che attingeva dalla Coltivatori diretti una quota di rappresentanti nelle istituzioni. E Pellizzari era uno di questi, nel Veronese, in tandem con Raffaello Rugolotto, pure alla guida della Coldiretti veronese e poi consigliere regionale della Dc, negli anni '80.

«Pellizzari aveva come grande riferimento la Coldiretti e comunque era sempre attento e seguiva gli avvenimenti politici, della Dc», dice Maurizio Pulica, già segretario provinciale della Dc, assessore alla cultura a Verona negli anni '80 e sovrintendente dell'Ente lirico. Fuori ormai dai riflettori della politica, Pellizzari aveva partecipato in duomo, il 3 aprile 2019, ai funerali di Valentino Perdonà, l'ex parlamentare della Dc morto a 104 anni. «Quando c'era da decidere cosa fare, Perdonà diceva: "Basta che la ghe someia"», ricordava Pellizzari. «Fece sei anni di guerra, ma non era certo uno che usava la spada». I funerali di Gianmario Pellizzari si svolgeranno domani, alle 15.30, nella chiesa parrocchiale di Marano di Valpolicella.