tragedia di malga preta, i funerali

Le lettere delle maestre a Tommaso e Michele: «Insieme rivoluzionerete il Paradiso»

Tommaso Saggioro e Michele Mazzucato
Tommaso Saggioro e Michele Mazzucato
Tommaso Saggioro e Michele Mazzucato
Tommaso Saggioro e Michele Mazzucato

 «Ciao Michele, portatore di allegria. Ciao Tommaso, amico fedele e leale, piccolo grande uomo». Cominciano così le lettere con cui le insegnanti della scuola primaria di Mizzole vogliono ricordare i loro alunni morti nella tragedia di Malga Preta (oggi alle 9.30 i funerali a Montorio). Prostrate dal dolore per una fine così inconcepibile, riescono a trovare le parole per un dolcissimo e sentito ricordo dei due bambini, compagni di classe.

 

«Nei giorni di pioggia, mentre sulla lavagna interattiva guardavamo un documentario o un cartone, ti avvicinavi con il tuo sorriso smagliante e chiedevi delle canzoni. Quindi iniziavi a cantare a squarciagola e a ballare, coinvolgendo tutti. Sei e sarai sempre un bambino speciale», proseguono rivolte a Michele, amante del pallone e della bici, spirito libero e, paradossalmente, rispettoso delle regole.

 

«Sarai con noi in modo diverso, ma comunque meravigliosamente presente, a inventare insieme nuovi giochi e a fare scherzetti ai tuoi compagni».

 

Scolaro modello, che mai si arrendeva davanti alle piccole grandi difficoltà, viene definito Tommaso. «Ascoltavi ed eseguivi quello che ti veniva chiesto senza mai lamentarti», proseguono le maestre. «La tua dolcezza e sensibilità d’animo hanno conquistato davvero tutti». Amico fedele e leale, «nel gioco traspariva il valore che hai dell’amicizia, che ti ha sempre contraddistinto», aggiungono le insegnanti.

 

«Riuscivi a giocare con le tue compagne divertendoti immensamente: solo un piccolo grande uomo è capace di saper gestire tante femminucce tutte insieme, rendendole orgogliose del loro compagno».

 

La conclusione è un appello ai due piccoli scolari perché le aiutino a trovare la forza di guidare anche i loro amici nell’accettazione di quanto accaduto. «Caro dolce Michele, ora sei in Paradiso a far girare la testa per la tua vivacità agli angioletti, siamo certi che starai strappando sorrisi anche lì e che starai rendendo, ovunque tu sia, quel posto un posto migliore».

 

«Caro Tommaso, sei il nostro sapientino, grande conoscitore delle Scienze naturali che hai imparato non sui banchi ma insieme al tuo caro papà, di cui vai orgoglioso. Genitori amorevoli e sempre presenti nella tua breve e intensa vita. Non osiamo immaginare e cosa sarai capace di fare lassù, insieme al tuo amico per la pelle, rivoluzionerete un intero Paradiso e gli schiamazzi giungeranno fino a noi». 

Elisa Pasetto