San Massimo

Lavori alla scuola materna. E il bagno dei bambini è una turca con la sedia sopra

E' venuto meno il patto di sussidiarietà tra famiglie e Comune per i lavori di rifinitura
Il bagno con la turca e la sedia sopra
Il bagno con la turca e la sedia sopra
Il bagno con la turca e la sedia sopra
Il bagno con la turca e la sedia sopra

È una vicenda che si trascina da mesi e a rimetterci sono alcune decine di bambini che ogni giorno trascorrono le ore di scuola materna in una struttura che non ha nulla della materna. Non ha giochi, aree verdi adatte a loro, non ha nemmeno un bagno utilizzabile da bimbi che hanno meno di sei anni.

Succede a San Massimo: l’estate scorsa alla scuola dell’infanzia La Magnolia sono stati annunciati i lavori di ristrutturazioni, così a settembre i bimbi hanno dovuto traslocare in altre due strutture scolastiche. La maggior parte è finita alle scuole medie Don Milani, sempre nello stesso quartiere ma non esattamente vicine a La Magnolia. Però genitori e piccoli allievi si sono adattati, anche alle turche su cui sono state poggiate delle sedie con dei buchi, al limite della sicurezza, ma altrimenti la soluzione era quella di non riuscire nemmeno ad usare i bagni vista l’età dei bambini.

 

L'accordo tra genitori e Comune

Era stato stabilito, prima dell’inizio dei lavori, un patto di sussidiarietà tra la scuola, le famiglie e il Comune: dei lavori di rifinitura ci avrebbero pensato i genitori, soprattutto per una questione di risparmio. Ebbene, nei giorni scorsi è emerso che i cantieri sono ancora in corso e che questi lavori di rifinitura – che sarebbero già dovuto iniziare – non possono ancora partire. È intervenuta quindi l’assessora all’Istruzione Elisa La Paglia, che da alcuni mesi sta interessando la scuola dell’infanzia. In particolare, rispondendo alle segnalazioni effettuate da parte di alcuni genitori, che lamentano ritardi nei lavori e disagi per i bambini.

 

"I genitori si sono ritirati"

“La ritinteggiatura e rifinitura – evidenzia l’assessora La Paglia – era prevista secondo gli accordi di un Patto di sussidiarietà proposto nel 2021 al Comune da scuola e genitori, che si erano proposti per effettuare le opere necessarie. Purtroppo questo non è avvenuto e i genitori si sono ritirati, consapevoli che l’impegno richiesto era superiore a quanto immaginato. E’ un cantiere che abbiamo ereditato dalla precedente Amministrazione, le cui tempistiche sono sempre state puntualmente illustrate sia al personale sia alle famiglie”.

I lavori saranno ora eseguiti a carico del Comune, con un aggravio di spesa di ulteriori 15 mila euro. La volontà è quella di rendere di nuovo fruibile la scuola nel minor tempo possibile, proprio per non generare ulteriori disagi alle famiglie e ai piccoli, ora ospiti presso altre scuole, spiega l’amministrazione. Ci sarà a breve un’assemblea con i genitori per capire come loro voglio terminare questa fase e in quali forme vogliono collaborare ancora con il Comune, visto che sono stati sempre molto attivi e disponibili.

Dispiace per i tempi, aggiunge l’assessora, “il chiarimento purtroppo è avvenuto tardi e a scelte fatte. Va detto anche che mentre una parte dei bimbi de La Magnolia sono stati trasferiti alle elementari Collodi, più adatte come struttura, gli altri che hanno dovuto traslocare alle medie Don Milani hanno trovato una situazione meno felice: era il caso di mandarli lì? Non entro nel merito delle scelte fatte dalla passata amministarzione, probabilmente è stata valutata come la soluzione migliore”. Sono tutte riflessioni che La Paglia porterà all’incontro con i genitori. Puntando l’attenzione anche su un altro aspetto: “Al di là di come è andato questo episodio, rimango dell’idea che la sussidiarietà sia molto importante e rilevante come strumento di collaborazione e condivisione dei beni comuni, soprattutto in ambiente educativi può portare un valore aggiunto importante”.