I funerali dell'attore

L'addio a Puliero
Folla a San Zeno
e fiori gialli e blu

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Piazza San Zeno gremita per l'addio a Roberto Puliero (Marchiori)
Piazza San Zeno gremita per l'addio a Roberto Puliero (Marchiori)
Bagno di folla ai funerali di Puliero

Una folla ha salutato Roberto Puliero alla basilica di San Zeno, per il funerale dell'attore e per tanti anni cantore dell'Hellas. Fiori gialli e blu, come i colori di Verona e della squadra del cuore, presenti calciatori di ieri e di oggi, i tifosi della Curva Sud con un grande striscione, gli attori della sua compagnia teatrale La Barcaccia, i suoi ex studenti. E tanta tanta gente, che ha applaudito l'arrivo del feretro. La città ha mostrato così l'affetto e la vicinanza alla moglie di Roberto, Kety Mazzi, e ai familiari.

 

«È entrato nelle nostre case quotidianamente - ha detto il sindaco Federico Sboarina - e ha saputo rappresentare la veronesità». Anche l'ex sindaco Flavio Tosi era presente: «Roberto è parte della cultura e della storia di Verona. Prendeva in giro noi politici, ma lo faceva in un modo divertentissimo». «Ci mancherà», ha detto commosso Giuseppe «Nanu» Galderisi, calciatore gialloblù dell'epoca dello scudetto.

 

La messa, officiata dall'abate di San Zeno mons. Gianni Ballarini e altri sacerdoti della città, si è conclusa con la voce del soprano Cecilia Gasdia, sovrintendente della Fondazione Arena, che ha cantato «Fratello sole sorella luna». E con alcuni ricordi di chi lo ha conosciuto e amato e con i versi di Tolo Da Re recitati da Alessandro Anderloni.